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Stangata napoletana

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Stangata napoletana
Lingua originaleitaliano
Paese di produzioneItalia
Anno1983
Durata129 min
Generecommedia
RegiaVittorio Caprioli
SoggettoAugusto Caminito e Vittorio Caprioli
SceneggiaturaAugusto Caminito, Vittorio Caprioli ed Elvio Porta
Casa di produzioneR.T.A. - Rai
FotografiaGiulio Albonico
MontaggioEugenio Alabiso
MusicheAntonio Sinagra
Interpreti e personaggi

Stangata napoletana è un film italiano del 1983 diretto da Vittorio Caprioli.

Il film è conosciuto anche con il sottotitolo La trastola.[1]

L'ultimo desiderio del ricco emigrato Vito Fonseca, morto in America, è quello di essere sepolto nella natia Napoli: e così avviene. Quando la giovane e bella moglie Fanny arriva a Napoli scopre che il marito aveva un figlio, Ferdinando (detto "Giugiu"), una moglie e una villa di cui ora lei è unica erede. Ma è tutta una "trastola", una truffa, e Fanny si ritrova "alleggerita" di 100 milioni di lire. Ma anche lei non è da meno. Quando il boss Don Vincenzo Coppola tenterà l'acquisto a prezzo stracciato della villa che è l'unico ostacolo alla acquisizione di un tratto della costiera amalfitana da parte di un gruppo di Marsiglia, Fanny si intromette nel gioco, a volte da sola, a volte in combutta con Ferdinando, per il recupero di quanto loro sottratto. E tra inganni e controinganni, truffe e controtruffe, amori veri e amori falsi, la storia ha il suo lieto fine in America, dove si intravvedono Giugiu e Fanny fare una "bella vita" a New York.

Distribuzione

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Il lungometraggio fu trasmesso su Rai 1 in due parti durante l'estate del 1990.[2]

  1. La stangata napoletana (La trastola), su mymovies.it. URL consultato il 30 aprile 2026.
  2. Sceneggiati e Fiction 1989 - 1991 -, su Rai Teche. URL consultato il 30 aprile 2026.

Collegamenti esterni

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