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CD-ROM

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DVD/CD-ROM Drive(Dell)

Il CD-ROM (acronimo dell'inglese Compact Disc - Read-Only Memory) è un tipo di disco ottico utilizzato in ambito informatico per la distribuzione di software, o più in generale informazioni, è quindi un tipo di memoria; più specificatamente è un tipo di memoria di massa a sola lettura.

Il CD-ROM venne sviluppato negli anni ottanta dalla Sony congiuntamente alla Philips.[1]

Specifiche tecniche

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Confronto fra diversi supporti ottici

Le specifiche tecniche del CD-ROM, che prevedono una capacità massima di memorizzazione di 700 MB, pubblicate nel 1988 (anno in cui furono commercializzati i primi CD-ROM), sono raccolte nel cosiddetto Yellow Book (termine inglese che tradotto in italiano significa "libro giallo").[2]

Lo Yellow Book è nato come estensione del Red Book, entrambi facenti parte della raccolta dei Rainbow Books che definiscono le varie specifiche dei Compact Disc, che racchiude le specifiche tecniche della prima applicazione pratica, il CD Audio, introdotto nel 1982.[3]

Lo Yellow Book non è disponibile gratuitamente ma, essendo il CD-ROM anche uno standard ISO/IEC (standard ISO/IEC 10149) e ECMA (standard ECMA-130), le sue specifiche tecniche sono liberamente consultabili.[4][5]

Tabella delle velocità

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Velocità di trasferimento dati comuni per le unità CD-ROM
Velocità di trasferimento KB/s Mbit/s MB/s[N 1] RPM (dal bordo esterno a quello interno)
150 1,2288 0,146 200–530[6][7]
300 2,4576 0,293 400–1.060
600 4,9152 0,586 800–2.120
1.200 9,8304 1,17 1.600–4.240
10× 1.500 12,288 1,46 2.000–5.300
12× 1.800 14,7456 1,76 2.400–6.360
20× 1.200–3.000 fino a 24,576 fino a 2,93 4.000 (CAV)
24× 1.440–3.600 fino a 29,491 fino a 3,51 4.800 (CAV)
32× 1.920–4.800 fino a 39,3216 fino a 4,69 6.400 (CAV)
36× 2.160–5.400 fino a 44,2368 fino a 5,27 7.200 (CAV)
40× 2.400–6.000 fino a 49,152 fino a 5,86 8.000 (CAV)
48× 2.880–7.200 fino a 58,9824 fino a 7,03 9.600 (CAV)
52× 3.120–7.800 fino a 63,8976 fino a 7,62 10.400 (CAV)
56× 3.360–8.400 fino a 68,8128 fino a 8,20 11.200 (CAV)[8]
72× 6.750–10.800 fino a 88,4736 fino a 10,5 2.700 (multi-raggio)[9][10]
  1. Arrotondato a tre cifre significative.

La velocità angolare viene definita a partire dalla velocità lineare misurata sul bordo più esterno del disco, dove la velocità lineare (e di conseguenza la velocità di trasferimento dei dati) è circa 2,5 volte maggiore rispetto a quella presente sul bordo più interno dell'area dati.[6]

La diffusione di massa del multimedia

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Il CD-ROM rappresenta un passo fondamentale nella storia tecnologica mondiale, il suo avvento infatti ha dato avvio alla diffusione di massa del multimedia.

Il multimedia necessita di grandi quantità di memoria, di un accesso veloce ai dati, velocità che solo la memoria ad accesso casuale o la memoria ad accesso diretto può offrire (non la memoria ad accesso sequenziale), e possibilmente di una facile manipolazione delle informazioni multimediali, caratteristica quest'ultima ben soddisfatta dalla rappresentazione digitale dell'informazione.

In ambito informatico, l'ambito in cui è utilizzata la rappresentazione digitale dell'informazione, prima dell'avvento del CD-ROM, il supporto di memoria removibile in grado di offrire un accesso veloce ai dati era il floppy disk (tipo di memoria ad accesso diretto). Tale supporto aveva però una capacità di memorizzazione massima inferiore ai 2 MB, valore troppo esiguo per il multimedia.

Il CD-ROM fu il primo dispositivo in grado di soddisfare le tre caratteristiche che permettono il multimedia: grande capacità di memorizzazione, accesso veloce alle informazioni multimediali (il CD-ROM essendo un tipo di compact disc è un tipo di memoria ad accesso diretto), facile manipolazione delle informazioni multimediali resa possibile dalla rappresentazione digitale delle informazioni multimediali. In particolare, per quanto riguarda la capacità massima di memorizzazione, il CD-ROM è stato un enorme passo avanti rispetto al floppy disk.

In realtà, prima del CD-ROM, già dal 1967 fu disponibile il floppy disk, in grado di soddisfare le tre caratteristiche sovraesposte favorenti il multimedia. Alla fine degli anni novanta, un decennio dopo l'introduzione del CD-ROM, il floppy disk fu completamente rimpiazzato da quest'ultimo supporto.

Con il CD-ROM, in pochi anni si sviluppò un fiorente mercato multimediale spaziante dall'enciclopedia multimediale al corso autodidatta di lingua inglese, dall'atlante stradale al videogioco. In conseguenza a tale successo furono proposti sul mercato anche lettori multimediali stand-alone, come il CD-i e il CDTV, utilizzanti standard software diversi da quelli dei personal computer con sistema operativo Microsoft Windows o anche Mac OS, gli standard software maggiormente diffusi in quanto appartenenti alle piattaforme informatiche più diffuse. Il CD-i diventò anche il primo lettore stand-alone di Video CD[senza fonte], il primo supporto audiovideo digitale per l'home video della storia, predecessore del DVD-Video. Nonostante fosse stato inizialmente promosso come supporto multimediale, il tiepido successo del CD-i spinse Philips a pubblicizzarlo come piattaforma video-ludica, ma questa scelta non fece che sancirne il definitivo fallimento e il CD-i fu abbandonato nel 1996 con ingenti perdite per la casa olandese.[11]

Con la nascita del World Wide Web, nel 1991, vari contenuti multimediali che prima erano venduti su CD-ROM furono resi disponibili gratuitamente online come applicazione Web, altri furono resi disponibili a pagamento, come applicazione Web o come software scaricabile, ma sempre con il vantaggio di essere disponibili online in qualsiasi momento senza la necessità di doversi recare in un negozio per l'acquisto di un CD-ROM.

  1. (EN) The history of the CD - The CD family - Research | Philips, in Philips. URL consultato il 24 aprile 2017.
  2. (EN) What is Yellow Book? - Definition from WhatIs.com, in SearchStorage. URL consultato il 24 aprile 2017.
  3. (EN) Compact Disc Rainbow Books | Museum Of Obsolete Media, su obsoletemedia.org. URL consultato il 24 aprile 2017.
  4. (EN) ISO/IEC 10149:1989 - Information technology -- Data interchange on read-only 120 mm optical data disks (CD-ROM), su iso.org. URL consultato il 24 aprile 2017.
  5. Standard ECMA-130, su ecma-international.org. URL consultato il 24 aprile 2017.
  6. 1 2 (EN) 1x CD-ROM, su encyclopedia2.thefreedictionary.com.
  7. (EN) Computer Architecture and Organization Design Principles and Applications, Tata McGraw-Hill, 2004, p. 547, ISBN 978-0070532366.
  8. (EN) CD-Recordable FAQ - section 5, su cdrfaq.org.
  9. (EN) Kenwood's 72X CD can't keep pace with 24X CD-RW, su GCN, 7 agosto 2000. URL consultato il 7 settembre 2020 (archiviato dall'url originale il 4 dicembre 2021).
  10. (EN) Kenwood Technologies Releases Kenwood 72x TrueX CD-ROM Drive, su infotoday.com.
  11. Philipscdi.com :: History, su philipscdi.com. URL consultato il 24 aprile 2017.

Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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