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Monte Bubbonia

Coordinate: 37°15′06.93″N 14°20′25.25″E
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Monte Bubbonia
Rovine di un'antica città tra i boschi del monte Bubbonia
StatoItalia (bandiera) Italia
RegioneSicilia (bandiera) Sicilia
ProvinciaCaltanissetta
ComuneMazzarino
Altezza595 m s.l.m.
Coordinate37°15′06.93″N 14°20′25.25″E
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Sicilia isola
Monte Bubbonia
Monte Bubbonia

Il monte Bubbonìa[1] è una collina di 595 metri situata nel territorio del comune di Mazzarino, a 20 chilometri in linea d'aria della città di Gela. È composta da tre piattaforme digradanti da occidente verso oriente, delle quali la più occidentale è la più elevata. Tra i suoi boschi è presente un sito archeologico, forse riconducibile alla città di Maktorion.

Il dolmen "a camera" sul monte

Vi si giunge dopo aver percorso per un tratto la SS 117 Gela-Enna imboccando lo svincolo per Piazza Armerina. Percorsi 9 chilometri, un incrocio apre sulla sinistra al vecchio asse viario per Mazzarino, segnalato da un opportuno cartello turistico che specifica l'esistenza di questa strada su un'antica mappa stradale romana conosciuta col nome di Itinerarium Antonini[2].

La conformazione dei terreni della collina, sotto l'aspetto geologico, è relativamente recente, a parte l'impianto calcareo di base di età miocenica coperto nel pleistocene inferiore da marne siltose e quarzareniti e, in ultimo, da sabbie rosse molto incoerenti che ne fanno un'altura parecchio friabile e polverosa. Sotto il ciglio di una strada sterrata che percorre il fianco orientale del monte e sale verso l'acropoli, si osserva un dolmen "a camera" della lunghezza di 2,20 metri. La forma del monumento ricorda analoghe architetture presenti in Sardegna e in Puglia[2].

Nel 1904, sulla terrazza più ad ovest della collina, fu scoperta da Paolo Orsi un'antica città che l'archeologo Piero Orlandini identificò come Maktorion[3][4]. Le rovine di monte Bubbonìa, comunque, non sembrano essere anteriori al VI secolo a.C., e questo fatto pone dei vincoli sull'identificazione dell'antico abitato.[5]

  1. Domenico Pancucci e Maria Cristina Naro, Monte Bubbonia. Campagne di scavo 1905, 1906, 1955, in Sikelika, n. 4, Roma, Giorgio Bretschneider Editore, 1992.
  2. 1 2 Salvatore Piccolo, Antiche Pietre. La cultura dei dolmen nella Preistoria della Sicilia sud-orientale, Siracusa, Morrone Editore, 2007, pp. 22-23.
  3. Erodoto, 153, 1-3, in Storie, vol. 7.
    «Nella città di Maktorion, posta a nord di Gela [...]»
  4. Domenico Pancucci, Monte Bubbonia, Maktorion?, in F.A., XXVIII- XXIX, n. 5755, 1979.
  5. Eugenio Manni, Greci in Sicilia fra l'VIII e il VI secolo, in Σικελικὰ καὶ Ἰταλικά. Scritti minori di storia antica della Sicilia e dell'Italia meridionale, Giorgio Bretschneider Editore, 1990.
  • Paolo Orsi e Domenico Pancucci, Esplorazioni a Monte Bubbonia dal 1904 al 1906, in Archivio storico Siracusano, II, 1972-73, p. 5-60.
  • Domenico Pancucci, Monte Bubbonia. Scavi nel quadriennio 1972-75, in Kokalos, XXII-XXIII, 1976, pp. 470-478.
  • Domenico Pancucci, Monte Bubbonia. Scavi nella Necropoli, in Sicilia Archeologica, VI, n. 23, 1973, pp. 49-55.
  • Domenico Pancucci, Monte Bubbonia, in Bibliografia topografica della colonizzazione greca in Italia e nelle Isole Tirreniche, 1992, pp. 279-283.

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