Carlos Alcaraz
| Carlos Alcaraz | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| Nazionalità | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Altezza | 183 cm | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Peso | 74 kg | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Tennis | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Carriera | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| Palmarès | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| 1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico. | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Statistiche aggiornate al 15 aprile 2026 | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Carlos Alcaraz Garfia (Murcia, 5 maggio 2003) è un tennista spagnolo.
Talento precoce, ha infranto diversi primati nella storia del tennis: a 19 anni e 4 mesi è diventato il più giovane tennista ad aver ottenuto la posizione nº 1 del mondo nella storia del ranking ATP[2] e a 22 anni e 9 mesi il più giovane tennista (nel circuito maschile) a completare il Career Grand Slam,[3] ovvero la vittoria di tutte e quattro le prove del Grande Slam. In carriera vanta complessivamente 26 titoli conquistati nel circuito maggiore, tra cui 7 tornei del Grande Slam (2 Roland Garros, 2 Wimbledon, 2 US Open e 1 Australian Open) e 8 Masters 1000. Si è inoltre aggiudicato la medaglia d'argento ai Giochi olimpici di Parigi 2024.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Carlos Alcaraz Garfia è nato il 5 maggio 2003 a Murcia da Carlos Alcaraz González e Virginia Garfia Escandón, il secondogenito di quattro figli maschi dopo Álvaro e prima di Sergio e Jaime.[4] Il padre era un aspirante tennista che ha abbandonato il proposito di intraprendere la carriera da adolescente in quanto non poteva permetterselo,[5] mentre la madre lavorava come assistente alle vendite per la multinazionale svedese IKEA.[6]
Ha cominciato a giocare all'età di quattro anni nella scuola di tennis diretta dal padre, ovvero la Real Sociedad Club de Campo de Murcia, e sin dai suoi primi anni l'idolo a cui si ispira è il connazionale Rafael Nadal.[7] Si è messo in luce fin da bambino diventando campione regionale under-10,[8] venendo avvicinato da Albert Molina che lo portò ad entrare in contatto con l'agenzia di marketing sportivo IMG. A quindici anni fu anche notato da Juan Carlos Ferrero e da lì ha iniziato ad allenarsi presso l'accademia Equelite di Villena gestita dall'ex nº uno del mondo, che è stato il suo coach[9][10][11] fino al dicembre 2025.[12]
Carriera
[modifica | modifica wikitesto]Juniores
[modifica | modifica wikitesto]Disputa il primo torneo juniores ITF a squadre nell'agosto 2017 con la Spagna nelle prestigiose ITF World Junior Tennis Finals; vince tutti i primi incontri giocati, porta gli iberici in finale e perde sia il singolare sia il doppio - il torneo viene vinto dalla Svizzera.[13] Quello stesso anno vince il torneo "Invitational Lacoste" di Londra, una sorta di Masters riservato agli under 14.[8] Rientra nel circuito juniores ITF nel 2018 e comincia a giocare con continuità, vincendo in luglio il suo primo torneo di Grade 2 a Castricum.[14]
A settembre vince la Coppa Davis Junior a Budapest battendo in finale la Francia; grazie alle sue vittorie in singolare e in doppio la Spagna vince 2-1 la sfida e si aggiudica per la sesta volta il trofeo.[15] Nel 2019 vince il torneo di Grade 1 a Villena, partecipa al Roland Garros perdendo al primo turno ed uscendo nei quarti di finale a Wimbledon; proprio il torneo londinese sarà il suo ultimo impegno da juniores prima di diventare professionista.[14]
2018-2020: esordio nel circuito maggiore, primi titoli ITF e Challenger
[modifica | modifica wikitesto]Dopo l'eliminazione nelle qualificazioni all'ITF Futures Spain F3 a gennaio del 2018 a Maiorca, a febbraio supera le qualificazioni e fa il suo esordio nel tabellone principale di un torneo ITF Spain F5 a Murcia dove raggiunge il terzo turno, diventando a 14 anni e 9 mesi il secondo spagnolo più giovane a conquistare un punto ATP davanti anche a Rafael Nadal.[8]
Nel gennaio 2019 raggiunge le semifinali all'ITF M15 di Palma Nova. In aprile, grazie ad una wild card, fa il suo esordio nel circuito Challenger al JC Ferrero Challenger Open. Al primo turno incontra per la prima volta il suo futuro rivale Jannik Sinner, reduce da 3 titoli e una striscia di 16 vittorie consecutive, e lo supera a sorpresa. Comincia a giocare con frequenza nei tornei professionistici sfruttando altre wild card; a fine aprile fa il suo debutto nel circuito maggiore, qualificandosi al tabellone principale dell'ATP 500 di Barcellona. A luglio vince il primo titolo da professionista al torneo ITF M25 di Dénia.
Comincia il 2020 vincendo due ITF M15 consecutivi a Manacor e raggiungendo la finale di un altro M15 ad Adalia. A febbraio riceve una wild card per il tabellone principale a Rio de Janeiro, dove al primo turno supera il nº 41 del ranking Albert Ramos Viñolas, primo top 100 sconfitto in carriera. Al ritorno dalla sospensione dovuta alla pandemia di COVID-19, conquista il suo primo torneo Challenger a Trieste partendo dalle qualificazioni e battendo in finale in due set Riccardo Bonadio.[16] Continua a scalare rapidamente la classifica mondiale e la settimana successiva perde in finale al torneo di Cordenons contro Bernabé Zapata Miralles. Alla sua prima esperienza in una prova del Grande Slam, viene sconfitto al primo turno di qualificazione del Roland Garros. L'11 ottobre vince a Barcellona il suo secondo titolo Challenger superando in finale Damir Džumhur. Si ripete la settimana dopo sconfiggendo il connazionale Pedro Martínez nella finale di Alicante. Grazie a questi risultati, il 19 ottobre si trova al 136º posto del ranking ATP, dopo che aveva cominciato il 2020 al 490º posto. A fine stagione i colleghi dell'ATP gli assegnano il premio per l'esordiente dell'anno.[9]
2021: primo titolo ATP, quarti agli US Open, vittoria alle Next Gen ATP Finals e top 40
[modifica | modifica wikitesto]Inizia la stagione 2021 a febbraio affrontando la sua prima trasferta australiana e al secondo turno dell'ATP 250 di Melbourne concede solo 6 giochi al nº 14 del mondo David Goffin, prima di essere eliminato da Thiago Monteiro. La settimana dopo fa il suo esordio nel tabellone principale di un torneo Slam superando le qualificazioni all'Australian Open, al primo turno prevale su Botic van de Zandschulp e cede poi in quattro set a Mikael Ymer. Nei quattro tornei che seguono vince un solo incontro, venendo eliminato al primo turno del Miami Open, alla sua prima esperienza in un torneo Masters 1000. Torna al successo in aprile al primo turno dell'ATP 250 di Marbella, vincendo in rimonta al secondo turno contro il veterano Feliciano López, e nei quarti concede solo 6 giochi a Casper Ruud, approdando per la prima volta a una semifinale ATP. Gli nega la finale Jaume Munar, che si impone per 7–6, 6–4.

Nei successivi tre tornei supera il primo turno solo al Madrid Open e al secondo turno raccoglie solo tre giochi nel suo primo confronto con Rafael Nadal. In maggio vince il Challenger 125 di Oeiras sconfiggendo in finale Facundo Bagnis e con questo successo fa il suo ingresso nella top 100, della quale risulta il giocatore più giovane. Supera le qualificazioni al Roland Garros concedendo in totale solo 11 game. Esordisce nel main draw sconfiggendo Zapata Miralles e al secondo turno batte Nikoloz Basilašvili; al suo primo incontro di terzo turno in un torneo dello Slam viene sconfitto da Jan-Lennard Struff. Debutta a Wimbledon per diritto di classifica e sconfigge in cinque set Yasutaka Uchiyama, al secondo turno raccoglie solo 7 giochi contro Daniil Medvedev. A luglio vince il torneo di Umago, suo primo titolo ATP, a 18 anni, battendo in finale Richard Gasquet per 6–2, 6–2. A 18 anni 2 mesi e 20 giorni, diventa il più giovane campione ATP dopo Kei Nishikori, che vinse a Delray Beach nel 2008 a 18 anni e un mese;[17] con questo successo guadagna 18 posizioni nel ranking e arriva ad occupare la 55ª.
Inizia la sua prima trasferta estiva americana superando le qualificazioni al Cincinnati Open e viene eliminato al primo turno da Lorenzo Sonego. Riprende l'ascesa in classifica raggiungendo la semifinale a Winston-Salem in cui viene battuto a sorpresa da Mikael Ymer. Desta sensazione la sua vittoria al terzo turno degli US Open contro il nº 3 del mondo Stefanos Tsitsipas, primo top 10 da lui sconfitto,[18] e con il successo su Peter Gojowczyk diventa il più giovane tennista dell'era Open ad accedere ai quarti di finale dello Slam newyorkese.[19] Un infortunio muscolare alla coscia lo costringe al ritiro durante il match con Félix Auger-Aliassime[20] e a stare un mese lontano dal circuito.[21] Eliminato al primo turno dell'Indian Wells Open da Andy Murray, si prende la rivincita sullo scozzese al secondo turno dell'ATP 500 di Vienna, dove sconfigge poi in tre set il nº 7 del mondo Matteo Berrettini e viene battuto in semifinale da Alexander Zverev. Al successivo Paris Masters supera in due set il nº 9 del mondo Jannik Sinner e viene eliminato al terzo turno da Hugo Gaston, a fine torneo porta il best ranking alla 32ª posizione mondiale. Il 13 novembre vince le Next Gen ATP Finals, battendo in tre set Sebastian Korda.[22] Subito dopo risulta positivo a un test del COVID-19 e deve rinunciare alla fase finale di Coppa Davis.[23]
2022: vittorie a Miami, Madrid ed allo US Open e nº uno al mondo
[modifica | modifica wikitesto]Salta i primi appuntamenti del 2022 e fa il suo esordio stagionale direttamente agli Australian Open, sua prima volta da teste di serie in uno Slam: a Melbourne supera Tabilo e Lajović prima di essere eliminato al tie-break del quinto set da Berrettini. All'esordio stagionale sulla terra rossa a Rio de Janeiro si prende la rivincita sull'italiano nei quarti di finale e si aggiudica il primo torneo di categoria ATP 500 superando in finale Diego Schwartzman. Fa quindi il suo esordio nella squadra spagnola di Coppa Davis nell'eliminatoria vinta 3-1 contro la Romania nella quale sconfigge Marius Copil nell'unico incontro disputato. A Indian Wells raggiunge senza perdere alcun set la sua prima semifinale in un Master 1000, superando tra gli altri i top 20 Roberto Bautista Agut e Cameron Norrie e venendo sconfitto al terzo set solo da Rafael Nadal. Al successivo Miami Open vince il suo primo titolo in un Masters 1000. Dopo aver eliminato in due set Márton Fucsovics, Marin Čilić e il nº 5 del mondo Stefanos Tsitsipas, nei quarti supera al terzo set Miomir Kecmanović. In semifinale ha la meglio in due tie-break sul campione uscente e nº 10 del mondo Hubert Hurkacz e in finale supera il nº 8 Casper Ruud con il punteggio di 7–5, 6–4. Non ancora diciannovenne, diventa il più giovane giocatore ad aver vinto il torneo, nonché primo spagnolo. Scala ulteriormente la classifica arrivando all'11º posto, suo nuovo best ranking.[24]

Vince l'ATP 500 di Barcellona, elimina di nuovo Tsitsipas e Alex de Minaur (al quale annulla 2 match-point) e sconfigge in finale Pablo Carreño Busta per 6–3, 6–2. Debutta così nella top- 10 mondiale, alla 9ª posizione. Nel Masters 1000 madrileno supera Basilašvili e al secondo turno Norrie, mentre nei quarti di finale – nonostante un infortunio alla caviglia – si impone in tre set su Nadal, che lo aveva battuto nei primi due incontri disputati, diventando il semifinalista più giovane nella storia del torneo.[25] Supera il nº 1 del mondo Novak Đoković, con il punteggio di 6–7, 7–5, 7–6, ed in finale sconfigge il nº 3 ATP e campione uscente Alexander Zverev con il punteggio di 6–3, 6–1. Torna in campo al Roland Garros e nei quarti di finale ritrova il tedesco, che si prende la rivincita battendolo al quarto set. Al primo turno a Wimbledon elimina Jan-Lennard Struff in rimonta dopo aver perso i primi due set, supera quindi Griekspoor e Otte prima di cedere in quattro set a Sinner al quarto turno. Subisce la prima sconfitta in una finale del circuito maggiore al successivo ATP 500 di Amburgo, battuto a sorpresa in tre set dal nº 62 del ranking Lorenzo Musetti. Raggiunge la finale anche a Umago, dov'è campione uscente, ma perde ancora una volta contro Sinner; a fine torneo sale al 4º posto mondiale. Al Masters 1000 di Montréal viene battuto da Tommy Paul al secondo turno, mentre a Cincinnati viene eliminato in tre set da Norrie nei quarti di finale.
Negli US Open prevale al quinto set dei quarti di finale contro Sinner, dopo oltre cinque ore di gioco e dopo avergli annullato un match point.[26] Impiega cinque set anche in semifinale per sconfiggere la sorpresa del torneo Frances Tiafoe. Alla prima finale Slam in carriera affronta Casper Ruud, al quale contende sia il primo titolo Slam che il primo posto del ranking,[27] e trionfa con il punteggio di 6–4, 2–6, 7–6, 6–3. Conquista così il primo titolo Slam e diventa il più giovane nº 1 nella storia del ranking ATP, ad appena 19 anni e 4 mesi.[28]
Vince uno dei due incontri disputati nella fase a gironi delle finali di Coppa Davis contribuendo al passaggio della Spagna ai quarti di finale. Eliminato al primo turno ad Astana da Goffin, perde in semifinale a Basilea contro Félix Auger-Aliassime. Al Masters di Parigi Bercy si ritira nel match dei quarti di finale. Un infortunio agli addominali pone fine alla stagione senza prendere parte alle sue prime ATP Finals e alla Coppa Davis.[29] Ciononostante, termina il 2022 in vetta alla classifica mondiale.
2023: vittorie a Wimbledon, Indian Wells e Madrid
[modifica | modifica wikitesto]Rinuncia agli Australian Open, dove Đoković si aggiudica il decimo titolo e si riprende il primo posto del ranking.[30] Al rientro vince il torneo di Buenos Aires con il successo su Norrie. Finale che si replica al successivo a Rio de Janeiro, dove è il britannico a spuntarla al terzo set, complice anche un infortunio alla coscia riportato dallo spagnolo durante l'incontro. Si aggiudica il titolo anche al Masters di Indian Wells, senza perdere alcun set, con la vittoria su Griekspoor al terzo turno raggiunge la 100ª vittoria ATP in carriera, diventando il secondo tennista più rapido a tagliare tale traguardo, dietro solo a John McEnroe.[31] Nei quarti supera Félix Auger-Aliassime e in semifinale ha la meglio su Sinner. In finale concede solo cinque giochi a un Daniil Medvedev reduce da una striscia di 19 successi consecutivi. Grazie a questa vittoria, torna primo nella classifica mondiale.[32] A Miami batte fra gli altri Tommy Paul e Taylor Fritz senza perdere un set, e in semifinale Sinner si prende la rivincita sconfiggendolo in tre set. Rinuncia al Masters di Monte Carlo a causa di un'artrite post-traumatica alla mano sinistra e dolori muscolari alla colonna vertebrale, entrambi rimediati nel corso della semifinale a Miami.[33]
Al rientro difende il titolo vinto al torneo di Barcellona senza perdere alcun set, sconfiggendo in finale il nº 3 del mondo Stefanos Tsitsipas. A Madrid supera tra gli altri Grigor Dimitrov e Alexander Zverev, prima della finale vinta in 3 set contro il lucky loser Jan-Lennard Struff, aggiudicandosi il quarto Masters 1000 della carriera, e diventando il primo tennista di sempre dopo Rafael Nadal a difendere entrambi i titoli di Barcellona e Madrid nello stesso anno. Inoltre, con questo vittoria prolunga la striscia di successi consecutivi sulla terra rossa iberica a 21 incontri. Al Masters 1000 di Roma cede al secondo turno a sorpresa al nº 135 mondiale Fábián Marozsán. Si presenta al Open di Francia 2023 da prima testa di serie. Si inserisce nella lista degli ultimi otto dopo aver ceduto solamente un set a Taro Daniel nel secondo turno. Nei quarti batte per la seconda volta in stagione Stefanos Tsitsipas. In semifinale cede a Đoković col punteggio di 3–6, 7–5, 1–6, 1–6 in una partita fortemente condizionata dai crampi che hanno impedito allo spagnolo di competere al 100%.

Al Queen's raggiunge la finale senza cedere alcun set contro Jiří Lehečka, Dimitrov e Sebastian Korda e conquista il titolo battendo Alex de Minaur. Arriva in finale anche a Wimbledon battendo nei quarti Rune e in semifinale Medvedev. In finale affronta nuovamente Djokovic: i due si contendono oltre al titolo il primo posto in classifica; ha la meglio l'iberico dopo quasi 5 ore di gioco con il punteggio di 1–6, 7–6, 6–1, 3–6 e 6–4, conquistando il secondo Slam in carriera e interrompendo l'imbattibilità del serbo sul campo centrale dei Championships che durava da più di dieci anni.[34] Al Canadian Open elimina Ben Shelton e Hurkacz e viene sconfitto nei quarti di finale in tre set da Tommy Paul. In semifinale a Cincinnati batte nuovamente Hurkacz, al quale annulla un match point. In finale ritrova Djokovic, che questa volta prevale in tre set. Si presenta come campione in carica agli US Open, arriva in semifinale perdendo un solo set e viene eliminato da Medvedev in quattro set. Al China Open raggiunge la semifinale contro Sinner. Al Masters di Shanghai si spinge fino agli ottavi di finale contro Dimitrov. Esce prematuramente al terzo turno del Masters di Parigi-Bercy contro Roman Safiullin. Fa il suo esordio alle ATP Finals di Torino perdendo contro Alexander Zverev, ma grazie alle vittorie riportate contro Rublev e Medvedev si qualifica alle semifinali, dove viene eliminato dal futuro vincitore Djokovic. Termina l'anno come nº 2 del mondo.
2024: vittorie al Roland Garros e Wimbledon, medaglia d'argento alle Olimpiadi
[modifica | modifica wikitesto]Inizia l'anno direttamente all'Australian Open raggiungendo per la prima volta i quarti di finale e perde in quattro set contro Zverev. All'ATP 250 di Buenos Aires perde in semifinale contro Nicolás Jarry, mentre al primo turno dell'ATP 500 di Rio de Janeiro è costretto al ritiro per un infortunio alla caviglia. Si conferma campione a Indian Wells battendo nei quarti Zverev, in semifinale Sinner, ponendo fine alla sua striscia di 19 vittorie consecutive, e Medvedev in finale. A Miami cede nei quarti di finale a Dimitrov. Salta i tornei di Monte Carlo e Barcellona a causa di un infortunio al braccio destro. A Madrid da campione in carica perde nei quarti di finale contro Andrey Rublev, futuro vincitore del torneo. Rinuncia agli Internazionali d'Italia a causa dello stesso problema al braccio.

Ritorna in campo nello Slam parigino e raggiunge la sua terza finale Slam in carriera battendo Sinner in semifinale. Nell'incontro valevole per il titolo ha la meglio anche su Alexander Zverev con il punteggio di 6–3, 2–6, 5–7, 6–1, 6–2. Diviene così il più giovane tennista ad aver vinto tre Slam su tre diverse superfici.[35] Al Queen's, dove è campione in carica, perde contro Jack Draper al secondo turno. A Wimbledon arriva nuovamente in finale e per il secondo anno consecutivo il suo avversario è Djokovic, che lo spagnolo batte per 6–2, 6–2, 7–6(4), conquistando il suo quarto Slam su altrettante finali disputate. Si aggiudica la medaglia d'argento ai Giochi olimpici di Parigi 2024, elimina Auger-Aliassime in semifinale e perde contro Djokovic conquistando la medaglia d'argento per la sua nazionale.
Al successivo Masters 1000 di Cincinnati viene eliminato da Monfils al primo turno. Agli US Open perde al secondo turno contro Botic Van De Zandschulp in tre set. Partecipa per la prima volta alla Laver Cup e contribuisce alla vittoria del Team Europe battendo Shelton e vincendo in doppio assieme a Ruud, nonostante avesse perso il precedente doppio insieme a Zverev. Viene schierato nell'incontro decisivo contro Fritz e consegue il punto della vittoria vincendo in due set. Vince l'ATP 500 del China Open battendo in finale Sinner in tre set e viene eliminato nei quarti a Shangai da Tomáš Macháč. Al Masters di Parigi-Bercy viene estromesso al terzo turno da Humbert futuro finalista. Alle ATP Finals viene eliminato nel round-robin dopo le sconfitte contro Ruud e Zverev e il successo su Rublëv. Gioca per la prima volta nella fase finale di Coppa Davis, nei quarti di finale supera in rimonta Tallon Griekspoor, perdendo poi il doppio decisivo insieme a Marcel Granollers. Chiude l'annata alla 3ª posizione mondiale.
2025: Roland Garros, Us Open, 3 Masters 1000, altri 2 titoli ATP e ritorno al n. 1 al mondo
[modifica | modifica wikitesto]Comincia la stagione agli Australian Open e perde nei quarti di finale contro Novak Đoković in quattro set. Vince in seguito il Rotterdam Open superando in finale Alex de Minaur e diventa il primo spagnolo a vincere l'ATP 500 olandese e il tennista più giovane ad aver vinto almeno un titolo ATP su ogni superficie (erba, terra rossa, cemento indoor e cemento outdoor).[36] Al Qatar Open esce sconfitto ai quarti di finale contro Jiří Lehečka in tre set. A Indian Wells perde la semifinale contro Jack Draper, mentre al Miami Open cede all'esordio contro David Goffin.

Al Masters di Monte Carlo arriva con difficoltà in finale e batte Lorenzo Musetti in tre set. Perde in due set la finale al successivo Barcelona Open contro Holger Rune. Durante l'incontro si infortuna all'adduttore della gamba destra e rinuncia a partecipare al Madrid Open.[37] Ritorna in campo agli Internazionali d'Italia, raggiunge per la prima volta la finale cedendo un solo set in tutto il torneo a Karen Chačanov, batte i top 10 Draper e Musetti e si impone per 7–6(5), 6–1 sul rientrante Jannik Sinner nella prima delle finali che li vedranno protagonisti nel prosieguo della stagione.
Al Roland Garros, dove è campione in carica, batte Shelton, Paul, Musetti in semifinale e ritrova in finale Sinner: anche in questo caso è lo spagnolo a prevalere, recuperando uno svantaggio di due set a zero e annullando tre match point consecutivi nel quarto set. La finale, protrattasi per cinque ore e trenta e conclusasi con il punteggio di 4–6, 6(4)–7, 6–4, 7–6(3), 7–6(2), è stata la più lunga nella storia del torneo parigino, nonché la seconda finale Slam più lunga della storia[38] ed è stata più volte definita da colleghi, tifosi e addetti ai lavori la miglior finale nella storia dell'Open di Francia,[39][40] nonché uno degli incontri tennistici più avvincenti e spettacolari di tutti i tempi.[41][42][43] Si tratta inoltre del primo match vinto dallo spagnolo in rimonta dopo essere stato sotto due a zero ed è la prima volta che vince salvando match point dall'incontro agli US Open 2022 proprio contro l'altoatesino.[44] Con tale vittoria, Alcaraz raggiunge quota 12 "Big Titles" in soli 50 tornei disputati, con una media di uno ogni 4,2 eventi: meglio di Roger Federer (1 ogni 4,4). Solo Novak Djokovic (3,2) e Rafael Nadal (3,5) vantano una media superiore. Chiude la stagione su terra con un bilancio di 22 vittorie e una sola sconfitta.[45]
Si impone anche al successivo torneo del Queen's Club di Londra con la vittoria in finale in tre set contro Jiřì Lehečka. Al torneo di Wimbledon elimina in cinque set all'esordio Fabio Fognini, al suo ultimo match da professionista, batte Taylor Fritz in semifinale in quattro set. Il 13 luglio 2025 disputa la sua terza finale consecutiva a Wimbledon e viene battuto in rimonta da Jannik Sinner che si prende la rivincita con il punteggio di 6–4, 4–6, 4–6, 4–6, ponendo fine alla striscia di vittorie consecutive (24). Inoltre è la prima finale Slam persa da Alcaraz.[46]
Torna in campo a Cincinnati e, dopo i successi su Rublev e Zverev, in finale ritrova Sinner per la quarta volta di fila (non succedeva da Nadal-Djokovic 2011). L'italiano si ritira nel primo set sul 5-0 in favore dello spagnolo a causa di un problema di salute. Per Alcaraz è l’ottavo successo a livello 1000 della carriera e la diciassettesima vittoria di fila in questa categoria di tornei. Esordisce agli US Open in doppio misto in coppia con Emma Raducanu e vengono sconfitti della coppia Pegula / Draper. In singolare raggiunge la finale senza perdere un set dopo aver battuto, tra gli altri, Novak Đoković in semifinale. Nell'atto conclusivo, il 7 settembre, sconfigge il campione in carica Jannik Sinner con il punteggio di 6–2, 3–6, 6–1, 6–4. Il trionfo di New York gli vale anche la riconquista della vetta della classifica ATP, proprio a spese dell'italiano.[47] Ritorna in campo per la Laver Cup e il team Europa non conferma il titolo vinto l'anno prima, nonostante Alcaraz conquisti 7 dei 9 punti totalizzati dalla squadra. Vince anche l'ATP 500 di Tokyo nonostante l'infortunio alla caviglia subito nel primo match contro Baez. Nella nona finale stagionale consecutiva batte Taylor Fritz con un doppio 6-4. Al Masters di Parigi-Bercy viene subito eliminato in tre set da Cameron Norrie, dopo aver vinto il primo set. Dopo questo risultato conseguito alla vittoria di Sinner del torneo condanna Alcaraz a lasciare il trono del numero uno al mondo al tennista altoatesino dopo solo 8 settimane dalla vittoria dello Us Open.
Alcaraz è entrato nelle ATP Finals, e ha vinto il suo girone con un record di 3-0, qualificandosi così per le semifinali. Questo consolida anche il trono da numero uno al mondo, dopo una prima volta nel 2022. Questa è anche la sua prima corsa imbattuta della fase a gironi in un evento di finale ATP. Ha vinto il suo match di semifinale contro Felix Auger-Aliassime. Nonostante questa buona forma, ha perso contro Sinner in finale.[48]
2026: Career Grand Slam e infortunio
[modifica | modifica wikitesto]Nel 2026 inizia la stagione direttamente all'Australian Open, torneo in cui non si era mai spinto oltre i quarti di finale: in questa circostanza approda invece alle semifinali senza cedere neanche un set lungo tutto il percorso.[49] Il 1º febbraio, dopo aver avuto la meglio su Alexander Zverev, trionfa in quattro set contro Novak Đoković dopo aver ceduto il primo parziale per 2-6:[50][51] con questo risultato diventa il tennista più giovane a completare il Career Grand Slam, riuscendo nell'impresa a soli 22 anni e 272 giorni.[3][52]
Trionfa all’ATP 500 di Doha, dove nell’atto conclusivo piega Fils per 6-2 6-1 in 50 minuti, vincendo il 26º titolo e la 30ª partita consecutiva su cemento outdoor.[53] Al Master 1000 di Indian Wells si ferma in semifinale contro Medvedev, mentre a Miami non va oltre il terzo turno dove viene eliminato da Korda.[54][55]
Il 12 aprile si presenta da campione in carica al Masters 1000 di Monte Carlo, dove tuttavia non riesce a difendere il titolo conquistato nell'edizione precedente, venendo sconfitto in finale in due set con il punteggio di 7-65, 6-3 da Jannik Sinner, che così facendo strappa allo spagnolo la vetta della classifica ATP mondiale.[56][57] Prosegue la stagione su terra al Barcellona Open di cui fu finalista l'anno prima, in cui però si ritira alla vigilia degli ottavi di finale per via di un infortunio al polso rimediato durante il match vinto all'esordio contro Otto Virtanen,[58] che lo costringe a saltare il successivo torneo di Madrid.[59] Il 24 aprile seguente, in seguito ad ulteriori accertamenti medici che evidenziano una diagnosi di tenosinovite, pubblica un comunicato ufficiale con cui annuncia la sua decisione di saltare gli Internazionali d'Italia a Roma e il Roland Garros, entrambi titoli di cui era stato vincitore l'anno prima,[60] chiudendo anzitempo la sua stagione sulla terra rossa.[61][62] Il 19 maggio viene annunciato il forfait anche da Wimbledon e dal torneo di preparazione dello Slam londinese, il Queen's Club.[63]
Parallelamente a ciò vince il premio come miglior atleta uomo ai Laureus World Sports Awards per la stagione 2025.[64]
Rivalità
[modifica | modifica wikitesto]Con Jannik Sinner
[modifica | modifica wikitesto]Tra Carlos Alcaraz e Jannik Sinner si è creata ed è tuttora in corso una delle rivalità più accese della storia del tennis. I due si sono affrontati per la prima volta nel 2021 e hanno disputato 17 incontri, con un bilancio favorevole allo spagnolo di 10-7.[65]
- Alcaraz ha inanellato una striscia di 5 vittorie consecutive tra il 2024 e il 2025, interrottasi con la finale persa a Wimbledon 2025.
- Delle vittorie ottenute da Alcaraz, sette provengono dal cemento, a fronte di 3 sconfitte (indoor 1-1). Sull'erba il bilancio è di 2-0 per Sinner, mentre sulla terra rossa il bilancio è favorevole allo spagnolo 3-2.
- I due giocatori hanno disputato fra loro tre finali dello Slam (2-1 per Alcaraz), tutte consecutivamente nel 2025, fra cui si ricorda in particolare quella dell'Open di Francia 2025, durata 5 ore e 29 minuti e vinta da Alcaraz per 4–6, 6(4)–7, 6–4, 7–6(3), 7–6(2), la più lunga di sempre del torneo e la seconda più lunga in uno Slam, dove lo spagnolo ha annullato ben tre match point. Il bilancio attuale nei Major è di 7-4, sempre in favore di Alcaraz.
- Al di fuori degli Slam, i due hanno disputato sei match nei Masters 1000 (5-1 per Alcaraz), una finale alle ATP Finals 2025 vinta da Sinner 7–6(4), 7–5 in 2 ore e 15 minuti e una finale a livello ATP 250 nel 2022 a Umago vinta da Sinner.
- Tornei esibizione: nel 2024 e nel 2025 i due hanno preso parte a due edizioni del 6 Kings Slam, torneo non ufficiale dei migliori giocatori del mondo a Riad, con un montepremi di sei milioni di euro per il vincitore. Entrambe le volte hanno raggiunto la finale ed entrambe le volte ha vinto Sinner. Nella Hyundai Card di Seoul a inizio 2026 invece a trionfare è stato Alcaraz. Tra tornei ufficiali e non, il bilancio resta favorevole allo spagnolo per 11–9.
Caratteristiche tecniche
[modifica | modifica wikitesto]Giocatore a tutto campo, aggressivo e dotato di una notevole forza fisica, atletismo e resistenza che gli permettono recuperi e difese di primo livello, è considerato tra i migliori talenti tennistici di tutti i tempi.
Molto rapido con i piedi, mostra una grande copertura del campo nei movimenti laterali e in avanzamento, accentuati da spaccate ed allunghi in difesa. Inoltre è dotato di grande resistenza fisica, che gli permette di giocare al meglio anche partite molto lunghe, come dimostra la sua notevole abilità negli incontri giunti al quinto set, avendone vinti 14 sui 15 disputati in carriera.
Basa principalmente il suo gioco su colpi estremamente potenti e con elevato topspin, è anche lodato per il suo gioco spettacolare e creativo,[66] grazie alle frequenti palle corte e a colpi come tweener e lob. Possiede un gioco di volo di alta qualità, non disdegnando anche il serve & volley.[67] Altra sua caratteristica tecnica distintiva è l'efficace risposta, soprattutto alla seconda di servizio (sviluppata in particolare nella stagione 2023), che gli permette di entrare in campo in modo aggressivo fin da subito.[68]
Il suo servizio, colpo notevolmente migliorato negli anni, risulta molto fluido ed efficace, toccando punte di 220 km/h se giocato piatto e disponendo di un'ottima varietà in slice e kick.
Queste caratteristiche lo rendono un giocatore in grado di adattarsi ed essere efficace pressoché su ogni superficie.
A livello mentale Alcaraz ha più volte palesato una condizione altalenante. Nonostante questo però le sue qualità tecniche gli consentono di essere spesso in controllo della partita. Notevole è la sua grinta e freddezza nei momenti chiave dei match, capace anche di annullare match-point, come nella finale del Roland Garros 2025 contro Jannik Sinner, dove lo spagnolo riuscì ad annullare ben tre championship point consecutivi.
Colpi
[modifica | modifica wikitesto]L'arma migliore dello spagnolo è universalmente riconosciuta nel suo dritto. Viene eseguito con una presa semi-western, con il gomito portato molto in alto. Le spalle, i fianchi ed il busto sono completamente rivolti verso il fondo del campo prima di colpire la palla, e insieme alla scioltezza del polso, la spinta delle gambe e la velocità di esecuzione riesce a sprigionare un top spin particolarmente elevato e potente. Altro aspetto fondamentale è il perfetto tempismo nell'esecuzione del colpo: Alcaraz riesce a preparare la racchetta molto presto, il che gli dà tutto il tempo di trasferire tutto il peso del corpo sul dritto. Molti addetti ai lavori hanno paragonato il suo dritto a quello di Rafael Nadal, per la rotazione e la velocità di punta, e a quello di Roger Federer, per il tempismo e la tecnica.[69][70] Secondo uno studio dell'ATP nel settembre 2024, il dritto di Alcaraz aveva una media di 125 km/h, quasi 5 km/h in più rispetto alla media del circuito, con picchi di 185 km/h, e una rotazione di 3.208 giri al minuto, contro la media di 2.708 giri di altri giocatori del circuito.[71]
Il rovescio viene eseguito con una presa bimane. Questo colpo, meno naturale del dritto, ha visto cambiamenti tecnici nel corso del tempo. Fino al 2024 il movimento si componeva di tre fasi: la racchetta viene tenuta alta nella preparazione del colpo, con una posizione neutra delle mani. Nel 2025 Alcaraz ha accorciato il movimento, partendo con la racchetta da una posizione più bassa e rendendo il colpo più compatto e diretto.[72] Sebbene in teoria un movimento più corto tenda a perdere in potenza e spin, Alcaraz dimostra il contrario: la velocità del suo rovescio è aumentata in media di 5 km/h e genera quasi 200 rotazioni al minuto in più (passando da una media di 1875 giri al minuto a circa 2035 giri al minuto). Il nuovo approccio ha reso il colpo molto pericoloso, sia lungolinea che incrociato.[73] Lo spagnolo risulta molto abile anche nel rovescio in back con il quale riesce a contrastare bene le palle basse e ad aprirsi il campo e variare il ritmo del gioco.
Il servizio è un colpo sul quale lo spagnolo lavora costantemente. Nonostante non sia tra i giocatori più alti del circuito, riesce a imprimere molta potenza alla palla mantenendo comunque ottime percentuali di punto sul servizio, che si attestano intorno al 65%. Le prime palle viaggiano a velocità medie di circa 195 km/h, con punte di circa 215/220 km/h. Nel corso del 2025/2026 Alcaraz ha apportato delle modifiche alla meccanica del proprio servizio, ottenendo un movimento molto più fluido grazie al quale la palla esce con maggior potenza e precisione, oltre a risultare meno leggibile e prevedibile per gli avversari.[74] Dispone di un'ottima varietà in slice e in kick, grazie ai quali riesce ad aprirsi il campo efficacemente. La sua seconda di servizio, considerata tra le migliori del circuito, viaggia a circa 150/170 km/h, ed in kick genera un rimbalzo alto, così da spingere gli avversari indietro e forzare una loro risposta più debole.
Alcaraz è stato spesso elogiato per il suo gioco di volo di alta qualità. Ha una grande sensibilità di tocco che gli permette di giocare molto spesso volée, demi volée e drop volley molto efficaci.
La risposta al servizio risulta essere una delle armi più temibili dello spagnolo, sia alla prima che alla seconda di servizio. Nel 2024 ha vinto quasi un terzo dei giochi al servizio dei suoi avversari.[75]
Una chiave importante del gioco di Alcaraz risulta essere il drop shot. Predilige quello di diritto, anche se non disdegna quello di rovescio. È un colpo molto difficile da leggere per gli avversari e grazie al quale guadagna molti punti.[76][77][78][79] La potenza dei suoi colpi spinge i suoi avversari molto dietro la linea di fondo campo, rendendoli poi prede facili delle sue palle corte, abilmente camuffate, molto difficili da raggiungere. Alcuni giocatori e commentatori hanno attribuito ad Alcaraz il merito dell'aumento nel circuito dell'utilizzo del drop shot negli ultimi anni,[80][81] mentre Andy Roddick ha definito il drop shot di Alcaraz "il migliore della storia del tennis".[82]
Grazie al suo gioco a tutto tondo, Alcaraz è spesso considerato una sorta di mix dei Big Three. Per la sua abilità di contrattacco, le rotazioni del suo dritto, gli sprint vincenti e la grinta in campo è stato paragonato a Nadal. È stato accostato a Novak Ðokovic per la solida difesa, la copertura totale del campo, con spaccate e scivolate, il sicuro movimento laterale e in avanzamento, e la risposta al servizio. La sensibilità nel tocco e l'abilità del gioco a rete hanno trovato invece paragoni con Federer.[83][84] Ðokovic ha affermato che Alcaraz combina "il meglio di tutti e tre i mondi". Del suo gioco, di quello di Federer e di quello di Nadal.[85]
Alla luce dei risultati ottenuti in giovane età, dello spirito combattivo, della solidità mentale (specie nei tornei più importanti) e dell'attitudine votata al lavoro e al sacrificio, Alcaraz è stato spesso indicato dagli addetti ai lavori come il successore del connazionale Nadal,[86][87] sebbene lui abbia dichiarato di avere un gioco più simile a quello di Federer.[88][89]
Statistiche
[modifica | modifica wikitesto]Risultati in progressione nei tornei dello Slam
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|
|
| Torneo | 2021 | 2022 | 2023 | 2024 | 2025 | 2026 | Titoli | V-S |
| Tornei del Grande Slam | ||||||||
| 2T | 3T | A | QF | QF | V | 1 / 5 | 18–4 | |
| 3T | QF | SF | V | V | A | 2 / 5 | 25–3 | |
| 2T | 4T | V | V | F | A | 2 / 5 | 24–3 | |
| QF | V | SF | 2T | V | 2 / 5 | 24–3 | ||
| Vittorie-Sconfitte | 8–4 | 16–3 | 17–2 | 19–2 | 24–2 | 7–0 | 7 / 20 | 91–13 |
Vittorie (7)
[modifica | modifica wikitesto]| N. | Data | Torneo | Superficie | Avversari in finale | Punteggio |
| 1. | 11 settembre 2022 | Cemento | 6–4, 2–6, 7–6(1), 6–3 | ||
| 2. | 16 luglio 2023 | Erba | 1–6, 7–6(6), 6–1, 3–6, 6–4 | ||
| 3. | 9 giugno 2024 | Terra rossa | 6–3, 2–6, 5–7, 6–1, 6–2 | ||
| 4. | 14 luglio 2024 | Erba | 6–2, 6–2, 7–6(4) | ||
| 5. | 8 giugno 2025 | Terra rossa | 4–6, 6(4)–7, 6–4, 7–6(3), 7–6(2) | ||
| 6. | 7 settembre 2025 | Cemento | 6–2, 3–6, 6–1, 6–4 | ||
| 7. | 1º febbraio 2026 | Cemento | 2–6, 6–2, 6–3, 7–5 |
Finali perse (1)
[modifica | modifica wikitesto]| N. | Data | Torneo | Superficie | Avversario in finale | Punteggio |
| 1. | 13 luglio 2025 | Erba | 6–4, 4–6, 4–6, 4–6 |
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) Carlos Alcaraz - Ranking History, su atptour.com.
- ↑ US Open: New York, e l’ATP, incoronano il loro nuovo re. Alcaraz supera Ruud, primo Slam e più giovane n.1 di sempre, su ubitennis.com, 12 settembre 2022.
- 1 2 Alcaraz completa il Career Grand Slam: da Perry a Djokovic, tutti quelli che ci sono riusciti, su La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 1º febbraio 2026.
- ↑ (EN) Carlos Alcaraz's Family: All About the Tennis Champion's Parents and Siblings, su people.com.
- ↑ (ES) Francisco J. Moya, El abuelo de Carlos Alcaraz, de la receta de las tres 'C' a la "alegría, el orgullo y el alivio", su laverdad.es, 6 aprile 2022.
- ↑ (ES) Alcaraz Se Destapa En Vogue, su atptour.com (archiviato il 19 luglio 2024).
- ↑ Carlos Alcaraz rivela: "Rafael Nadal è stato il mio idolo da bambino", su tennisworlditalia.com, 12 febbraio 2023. URL consultato il 15 luglio 2024.
- 1 2 3 Paolo Silvestri, Sognando Rafa: il talento di Carlos Alcaraz Garfia, su spaziotennis.com, 2 marzo 2018. URL consultato il 22 ottobre 2020.
- 1 2 (EN) Carlos Alcaraz - Bio, su atptour.com. URL consultato l'8 aprile 2021.
- ↑ (ES) Juan Carlos Ferrero será el nuevo coach de Carlos Alcaraz, su equelite.com, 7 agosto 2018. URL consultato l'11 aprile 2024 (archiviato dall'url originale il 26 giugno 2022).
- ↑ (EN) Tumaini Carayol, 'This boy was born to be No 1': the making of Carlos Alcaraz, su theguardian.com, 27 maggio 2023.
- ↑ Alcaraz si separa da Ferrero: "Grazie per aver trasformato i miei sogni d'infanzia in realtà", su gazzetta.it, 17 dicembre 2025.
- ↑ (EN) 2017 ITF WORLD JUNIOR TENNIS FINALS (BOYS), su itftennis.com. URL consultato l'8 aprile 2021.
- 1 2 (EN) Carlos Alcaraz Juniors Singles Activity, su itftennis.com. URL consultato l'8 aprile 2021.
- ↑ (EN) SPAIN WINS 2018 JUNIOR DAVIS CUP AFTER COMEBACK VICTORY, su itftennis.com. URL consultato l'8 aprile 2021.
- ↑ Giorgio Di Maio, A Trieste brilla la stella di Carlos Alcaraz: è il suo primo trionfo in un Challenger, su ubitennis.com, 30 agosto 2020. URL consultato il 24 febbraio 2023.
- ↑ Tommaso Villa, ATP Umago, Alcaraz domina Gasquet per il suo primo titolo, su ubitennis.com, 26 luglio 2021. URL consultato il 24 febbraio 2023.
- ↑ Michelangelo Sottili, US Open, la Spagna ha un nuovo re Carlos: Alcaraz fa il fenomeno e batte Tsitsipas, su ubitennis.com, 4 settembre 2021. URL consultato il 24 febbraio 2023.
- ↑ Carlos Alcaraz sopravvive ad un’altra battaglia e fa la storia conquistando i quarti di finale agli US Open, su livetennis.it, 6 settembre 2021. URL consultato il 24 febbraio 2023.
- ↑ Vanni Gibertini, US Open: Alcaraz si arrende dopo un set, prima semifinale per Auger Aliassime, su ubitennis.com, 8 settembre 2021. URL consultato il 24 febbraio 2023.
- ↑ Emmanuel Marian, Carlos Alcaraz è pronto a tornare in campo, su ubitennis.com, 20 settembre 2021. URL consultato il 24 febbraio 2023.
- ↑ Federica Cocchi, È Alcaraz il successore di Sinner: batte Korda ed è il campione delle Next Gen, su gazzetta.it, 13 novembre 2021. URL consultato il 24 febbraio 2023.
- ↑ Antonio Ortu, Carlos Alcaraz positivo al Covid-19 è out: Spagna campione in difficoltà a Madrid, su ubitennis.com, 25 novembre 2021. URL consultato il 24 febbraio 2023.
- ↑ ATP Miami: la prima volta di Alcaraz rompe la maledizione spagnola, su ubitennis.com, 3 aprile 2022.
- ↑ ATP Madrid: l’allievo supera il maestro, Alcaraz detronizza Nadal, su ubitennis.com, 6 maggio 2022.
- ↑ Us Open, Alcaraz batte Sinner dopo oltre 5 ore di battaglia: gli highlights dell'epica sfida, su amp-video.repubblica.it. URL consultato l'11 settembre 2022.
- ↑ Alcaraz in finale agli Us Open, battuto Tiafoe. Contro Ruud in palio anche il nº uno mondiale, su repubblica.it. URL consultato l'11 settembre 2022.
- ↑ Il primo Slam di Carlos Alcaraz, su ilpost.it, il Post, 12 settembre 2022.
- ↑ Gianluca Sartori, Alcaraz, niente ATP Finals e Coppa Davis: “Strappo all’addome, mi servono sei settimane di riposo”, su ubitennis.com, 5 novembre 2022.
- ↑ Nole torna Re, Alcaraz scende dal trono. E Musetti è il nº 2 italiano, su gazzetta.it. URL consultato il 18 aprile 2023.
- ↑ I tennisti più veloci ad arrivare a 100 vittorie, su sport.sky.it. URL consultato il 18 aprile 2023.
- ↑ Carlos Alcaraz domina la finale di Indian Wells contro Medvedev e torna nº 1 del mondo, su repubblica.it, 20 marzo 2023. URL consultato il 18 aprile 2023.
- ↑ Forfait di Alcaraz e Aliassime: niente Montecarlo, su sport.sky.it. URL consultato il 18 aprile 2023.
- ↑ Wimbledon ha un nuovo re: Alcaraz batte Djokovic al 5°e resta numero 1 al mondo, su gazzetta.it, 16 luglio 2023. URL consultato il 17 luglio 2023.
- ↑ Carlos Alcaraz ha vinto il Roland Garros, il primo della sua carriera, su ilpost.it, 10 giugno 2024.
- ↑ Riecco Alcaraz: batte de Minaur a Rotterdam e vince il primo titolo del suo 2025, su gazzetta.it. URL consultato l'11 febbraio 2025.
- ↑ Alcaraz salta Madrid, Sinner un anno da n.1, su ansa.it, 24 aprile 2025. URL consultato il 24 aprile 2025.
- ↑ Come ha fatto Carlos Alcaraz a battere Jannik Sinner, su ilpost.it, 9 giugno 2025. URL consultato il 14 luglio 2025.
- ↑ Sinner battuto da Alcaraz nella finale più lunga della storia del Roland Garros, su repubblica.it, 8 giugno 2025. URL consultato il 14 luglio 2025.
- ↑ Le cinque finali epiche degli Slam nell’era Open, su rsi.ch, 9 giugno 2025. URL consultato il 14 luglio 2025.
- ↑ (EN) Tennis is in great hands: From Rod Laver to Andy Roddick, reactions to epic Alcaraz-Sinner final, su indianexpress.com, 10 giugno 2025. URL consultato il 14 luglio 2025.
- ↑ (EN) Alcaraz defends Roland Garros title in unforgettable Slam final, su ausopen.com. URL consultato il 14 luglio 2025.
- ↑ (EN) French Open: Carlos Alcaraz wins greatest-ever Roland-Garros final with epic victory over Jannik Sinner. URL consultato il 14 luglio 2025.
- ↑ (EN) Jamie Barton, Carlos Alcaraz wins Roland Garros, completing historic comeback from two sets down to defeat Jannik Sinner in men’s final, su cnn.com, 8 giugno 2025. URL consultato il 14 luglio 2025.
- ↑ Carlos Alcaraz da record: 12 Big Titles e 5 Slam a 22 anni, su sport24h.it, 10 giugno 2025. URL consultato l'11 giugno 2025.
- ↑ (EN) Jannik Sinner gains Grand Slam revenge on Carlos Alcaraz, wins first Wimbledon title, su usopen.org. URL consultato il 18 luglio 2025.
- ↑ Jannik Sinner - Carlos Alcaraz: la finale dello US Open 2025 LIVE · Tennis, su olympics.com, 7 settembre 2025.
- ↑ Maestro Sinner! Batte Alcaraz dopo due set di tennis spaziale e vince ancora le Finals, su La Gazzetta dello Sport, 16 novembre 2025. URL consultato il 1º febbraio 2026.
- ↑ Tommaso de Laurentiis, Australian Open 2026: Alcaraz per la prima volta in finale a Melbourne, Zverev ko in cinque set, su Spazio Tennis, 30 gennaio 2026. URL consultato il 16 marzo 2026.
- ↑ Sky Sport, Alcaraz vince gli Aus Open: Djokovic ko in 4 set, su sport.sky.it, 1º febbraio 2026. URL consultato il 16 marzo 2026.
- ↑ Alcaraz trionfa agli Australian Open, Djokovic ko: è il più giovane a completare il Grande Slam della carriera, su La Gazzetta dello Sport, 1º febbraio 2026. URL consultato il 16 marzo 2026.
- ↑ (EN) Major milestone: Alcaraz completes Slam set with AO 2026 title | AO, su ausopen.com. URL consultato il 16 marzo 2026.
- ↑ Se Alcaraz è questo non si gioca più: spazza via Fils in 52' e vince anche a Doha, su La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 22 marzo 2026.
- ↑ Campanello d'allarme o no? Indian Wells, cos'è successo ad Alcaraz, su La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 22 marzo 2026.
- ↑ Sky Sport, Alcaraz fuori a Miami! Korda vince in tre set, su sport.sky.it, 22 marzo 2026. URL consultato il 22 marzo 2026.
- ↑ (EN) Jannik Sinner defeats Carlos Alcaraz, wins Monte-Carlo crown | ATP Tour | Tennis, su ATP Tour. URL consultato il 12 aprile 2026.
- ↑ (EN) ESPN News Services, Jannik Sinner returns to No. 1 with Monte Carlo win over Alcaraz, su ESPN.com, 12 aprile 2026. URL consultato il 12 aprile 2026.
- ↑ Alcaraz si ritira da Barcellona: Sinner può arrivare a Roma da numero 1, su La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 15 aprile 2026.
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- ↑ Andy Roddick says Carlos Alcaraz has one shot that is the best in the history of tennis ahead of Wimbledon final, su thetennisgazette.com, 14 luglio 2024. URL consultato il 13 settembre 2025.
- ↑ From Carlitos to Alcaraz, Episode 3: Attack, defence, power, touch – Alcaraz the pioneer of “total tennis”, su tennismajors.com, 17 ottobre 2022. URL consultato il 13 settembre 2025.
- ↑ TECH Talk: If the Big 3 had a baby, his name would be Carlos Alcaraz, su tennis.com, 13 luglio 2023. URL consultato il 13 settembre 2025.
- ↑ Alcaraz: Happiest day of my life. Djokovic: He's a mix of me, Rafa & Roger, su skysports.com. URL consultato il 13 settembre 2025 (archiviato dall'url originale il 23 luglio 2024).
- ↑ Alcaraz erede di Nadal. E non soltanto di lui, su gazzetta.it. URL consultato il 9 maggio 2023.
- ↑ Nadal sconfitto da Alcaraz: «È un passaggio di consegne, lui ha 19 anni e io quasi 36», su ilmessaggero.it, 7 maggio 2022. URL consultato il 9 maggio 2023.
- ↑ Carlos Alcaraz, golden boy del tennis: gioco e carriera, su style.corriere.it. URL consultato il 9 maggio 2023.
- ↑ Alcaraz ha qualcosa in più di Federer, Nadal e Djokovic per Fritz: “Con loro era diverso”, su fanpage.it. URL consultato il 9 maggio 2023.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Carlos Alcaraz, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
- (EN) Carlos Alcaraz, su atpworldtour.com, ATP Tour Inc.
- (EN) Carlos Alcaraz, su itftennis.com, ITF.
- (EN) Carlos Alcaraz, su daviscup.com, ITF.
- (EN) Carlos Alcaraz, su wimbledon.com, IBM Corp.
- (EN) Carlos Alcaraz, su tennistemple.com.
- (EN, FR) Carlos Alcaraz, su olympics.com, Comitato Olimpico Internazionale.
- (EN) Carlos Alcaraz, su Olympedia.
- (EN) Carlos Alcaraz, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) Carlos Alcaraz, su itftennis.com, ITF.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 1377165573948337800005 · GND (DE) 126785488X · BNE (ES) XX1180535 (data) |
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