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Emily Scarratt

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Emily Scarratt
Scarratt durante un allenamento alla Coppa del Mondo 2014 in Francia
Dati biografici
PaeseRegno Unito (bandiera) Regno Unito
Altezza181 cm
Peso79 kg
Rugby a 15
UnionInghilterra (bandiera) Inghilterra
RuoloUtility back
Carriera
Attività giovanile
2002-07Leicester Forest
Attività di club[1]
2007-08Leicester Forest
2008-17Lichfield
2017-25Loughborough
Attività da giocatrice internazionale
2008-25Inghilterra (bandiera) Inghilterra119 (754)
Palmarès internazionale
Vincitore Coppa del Mondo 2014
Vincitore Coppa del Mondo 2025
Finalista Coppa del Mondo 2010
Finalista Coppa del Mondo 2017
Finalista Coppa del Mondo 2021
Inghilterra (bandiera) Inghilterra
 Giochi del Commonwealth
BronzoGold Coast 2018Rugby a 7

1. A partire dalla stagione 1995-96 le statistiche di club si riferiscono ai soli campionati maggiori professionistici di Lega
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito
Statistiche aggiornate al 30 aprile 2022

Emily Beth Scarratt (Leicester, 8 febbraio 1990) è un'ex rugbista internazionale per l'Inghilterra nel gioco a XV e per la Gran Bretagna e - ancora - l'Inghilterra in quello a VII. Utility back versatile, poteva giocare nel ruolo di tre quarti ala, centro e talora estremo.

È, al 2025, la miglior realizzatrice della nazionale inglese a XV con la quale ha vinto due Coppe del Mondo nel 2014 e nel 2025 e ha raggiunto in altre tre occasioni la finale; con la nazionale a VII ha conquistato il terzo posto ai Giochi del Commonwealth 2018, mentre con quella della Gran Bretagna, della quale fu capitano, giunse quarta al torneo olimpico 2016 a Rio de Janeiro.

Nel 2019 fu eletta miglior rugbista dell'anno, e due anni più tardi fu insignita dell'onorificenza di Membro dell'Ordine dell'Impero Britannico.

Con 754 punti in 119 incontri, è la miglior marcatrice internazionale per l'Inghilterra. Nel 2026, a carriera terminata, è arrivata anche l'onorificenza di Ufficiale dello stesso ordine.

Nata a Leicester e cresciuta in una famiglia agricola nella contea, inizialmente fu dedita a diversi sport, spiccando, grazie alla sua altezza (181 centimetri), nella pallacanestro, tanto che le venne offerta una borsa di studio negli Stati Uniti che lei declinò[1]; tuttavia era il rugby quello che la giovane Scarratt praticò con maggior dedizione fin da quando, prima dei 12 anni, per emulare il fratello, giocava nella squadra giovanile del Leicester Forest[1]; successivamente fu inquadrata nella squadra femminile quando raggiunse l'età necessaria ed esordì nel 2007 in campionato; l'anno successivo, in coincidenza con l'inizio degli studi universitari, fu a Lichfield (Staffordshire) mentre per gli studi in scienze motorie e sportive fu a Leeds (West Yorkshire)[1]; trovò inoltre lavoro come insegnante di educazione fisica a Birmingham, distante circa 22 km da Lichfield[1].

Esordì nell'Inghilterra a XV nel 2008 contro gli Stati Uniti, e successivamente prese parte alla Coppa del Mondo di rugby femminile 2010 in cui la squadra fu battuta in finale dalla Nuova Zelanda[2]; nel 2012 fece parte della selezione che vinse il Sei Nazioni con il Grande Slam e nel 2014 partecipò alla vittoriosa Coppa del Mondo di rugby femminile 2014 nel quale individualmente si distinse con 70 punti personali[2].

Nel 2016 fu nominata capitano della squadra femminile a 7 della Gran Bretagna che prese parte al torneo olimpico di rugby a Rio de Janeiro[3]; la squadra giunse fino alla semifinale contro la Nuova Zelanda ma poi perse la finale per il terzo posto contro il Canada.

Ancora nel 2017 vinse di nuovo il Grande Slam al Sei Nazioni oltre a risultare la migliore marcatrice di quell'edizione di torneo, e in quello stesso anno partecipò alla Coppa del Mondo in Irlanda giungendo fino alla finale contro la Nuova Zelanda che si impose per 41-32.

Al neoistituito torneo a 7 femminile ai Giochi del Commonwealth 2018 tenutisi in aprile a Gold Coast (Australia), Scarratt si aggiudicò con l'Inghilterra la medaglia di bronzo battendo le canadesi nella finale di consolazione[4].

A novembre 2019 ha ricevuto il premio di miglior giocatrice dell'anno da World Rugby, prima inglese da quando il premio fu conferito alla sua connazionale Sarah Hunter[5].

A giugno 2021, in occasione delle onorificenze per il giubileo reale, Scarratt ricevette l'onorificenza di Membro dell'Ordine dell'Impero Britannico per il suo contributo alla disciplina del rugby[6]. Tre mesi più tardi, un incidente durante un placcaggio alla prima giornata di campionato le provocò una frattura scomposta alla caviglia sinistra, per recuperare dalla quale saltò di fatto tutta la stagione[7]; solo sei mesi più tardi poté scendere in campo di nuovo, in occasione della giornata d'apertura del Sei Nazioni 2022[7]. All'inizio di tale torneo Scarratt vantava 96 presenze e 640 punti marcati per l'Inghilterra; il 23 aprile, nella quarta giornata di torneo contro l'Irlanda, raggiunse la sua centesima presenza internazionale[8] proprio nella sua città natale, Leicester.

Alla Coppa del Mondo 2021 - differita di un anno a causa della pandemia di COVID-19 - Scarratt si impose come miglior marcatrice con 44 punti nonostante la sconfitta in finale contro le padrone di casa della Nuova Zelanda[9]. La Coppa del Mondo 2025 fu la sua esperienza agonistica finale, sia internazionale che assoluta: contro gli Stati Uniti nella fase a gironi disputò la sua 119ª e ultima gara e a fine torneo si laureò campionessa mondiale per la seconda volta prima di annunciare il ritiro. Alla fine della sua carriera internazionale vanta 754 punti, che ne fanno la migliore realizzatrice per l'Inghilterra, oltre a essere la prima rugbista inglese, includendo anche gli uomini, a disputare cinque edizioni di Coppa del Mondo[10]. A giugno 2026 è giunta anche la nuova onorificenza di Ufficiale dell'Ordine dell'Impero Britannico (OBE)[11].

Ufficiale dell’Ordine dell’Impero Britannico - nastrino per uniforme ordinaria
«Per il contributo al rugby[11]»
 2026
Membro dell’Ordine dell’Impero Britannico - nastrino per uniforme ordinaria
«Per il contributo al rugby[6]»
 2021
  1. 1 2 3 4 (EN) Shelley Carter, Emily Scarrat of King Edwards school and England womens rugby, in Birmingham Living. URL consultato il 4 agosto 2018 (archiviato dall'url originale il 2 febbraio 2017).
  2. 1 2 (EN) Emily Scarratt, su englandrugby.com, Rugby Football Union. URL consultato il 4 agosto 2018 (archiviato dall'url originale il 4 agosto 2018).
  3. (EN) Owen Gibson, Britain’s rugby sevens in Rio can be boon for women’s game, says Emily Scarratt, in The Guardian, 5 agosto 2016. URL consultato il 4 agosto 2018.
  4. (EN) England Women beat Canada in bronze medal final, su englandrugby.com, Rugby Football Union, 14 aprile 2018. URL consultato il 4 agosto 2018 (archiviato dall'url originale il 4 agosto 2018).
  5. (EN) Du Toit and Scarratt named World Rugby Players of the Year 2019, su world.rugby, World Rugby, 3 novembre 2019. URL consultato il 2 marzo 2020 (archiviato dall'url originale il 5 novembre 2019).
  6. 1 2 (EN) The London Gazette (PDF), n. 63377, 12 giugno 2021, p. B23.
  7. 1 2 (EN) Daniel Gallan, Emily Scarratt: ‘I could tell it was bad by the way the other girls reacted’, in The Guardian, 25 marzo 2022. URL consultato il 2 maggio 2022.
  8. (EN) Becky Grey, Women's Six Nations: England's Emily Scarratt to win 100th cap, in BBC, 22 aprile 2022. URL consultato il 2 maggio 2022.
  9. (EN) Rugby World Cup 2021: Tournament in numbers, su rugbyworldcup.com, World Rugby, 15 novembre 2022. URL consultato il 19 giugno 2026 (archiviato dall'url originale il 18 marzo 2025).
  10. (EN) Sara Orchard, England's two-time World Cup winner Scarratt retires, in BBC, 21 ottobre 2025. URL consultato il 19 giugno 2026.
  11. 1 2 (EN) The London Gazette (PDF), n. 65091, 13 giugno 2026, p. B14.

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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