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Lycoperdonosi

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Lycoperdonosi
Spore di funghi del genere Lycoperdon al microscopio elettronico a scansione (ingrandimento a 5000x)
Classificazione e risorse esterne (EN)

La lycoperdonosi è una malattia dell'apparato respiratorio causata dall'inalazione di grandi quantità di spore prodotte da esemplari adulti di funghi del genere Lycoperdon (le comuni "vesce") o di generi affini. L'agente eziologico più frequente è Lycoperdon perlatum, ma sono state osservate anche lycoperdonosi da Calvatia gigantea, anch'essa appartenente alla famiglia delle Lycoperdaceae.

È considerata una polmonite da ipersensibilità, cioè un'alveolite allergica causata dalla suscettibilità alle spore di queste specie fungine.[1] La patologia è rara, probabilmente perché per sviluppare sintomi è necessaria l'inalazione di grandi quantità di spore.[2]

Epidemiologia

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Le specie del genere Lycoperdon sono talvolta utilizzate nella medicina tradizionale sulla base della credenza che le loro spore abbiano un effetto emostatico.[3] Un articolo specialistico del 1997 descrive svariati casi di lycoperdonosi associati ad un'inalazione volontaria di grandi quantità di spore fungine; in un caso particolarmente grave, il paziente aveva inalato così tante spore da poterle espirare dalla bocca in un secondo momento. Sottoposto ad una broncoscopia d'urgenza, il soggetto venne sottoposto a ventilazione meccanica e guarì dalla polmonite nell'arco di 4 settimane. Un altro caso descritto riguarda un adolescente rimasto in coma per 18 giorni, che dovette essere sottoposto a una lobectomia polmonare e che riportò gravi danni al fegato.[2] Nel Wisconsin, otto adolescenti che avevano inalato spore di Lycoperdon a una festa svilupparono un quadro clinico costituito da febbre, tosse, dispnea, mialgie e marcata astenia; cinque di essi vennero ricoverati in ospedale e per due di questi ultimi si rese necessaria l'intubazione.[4]

Tipicamente la lycoperdonosi esordisce poche ore dopo l'inalazione delle spore, con i sintomi di un raffreddore comune; successivamente si manifestano nausea, marcata tachicardia, anomalie all'auscultazione polmonare con la presenza di rantoli diffusi, dispnea. Alla radiografia del torace si riscontra la presenza di noduli polmonari.[5] I sintomi iniziali, specie se osservati in combinazione con i reperti radiografici, possono portare a diagnosticare erroneamente patologie come la tubercolosi, l'istiocitosi o forme di polmonite causate da Pneumocystis jirovecii.[2]

La lycoperdonosi viene in genere trattata con corticosteroidi, i quali riducono la risposta infiammatoria a livello polmonare; a volte, insieme ai corticosteroidi, vengono somministrati farmaci antimicrobici.[2]

La lycoperdonosi è stata documentata anche nei cani; in alcuni casi, gli animali avevano frequentato ambienti in cui era stata dimostrata la massiccia presenza di funghi del genere Lycoperdon.[6]

  1. (EN) Barrios R., Hypersensitivity pneumonitis (extrinsic allergic alveolitis), in Dail and Hammar's Pulmonary Pathology, 3ª ed., 2008, pp. 650–667, ISBN 978-0-387-72113-2.
  2. 1 2 3 4 (EN) Munson EL, Panko DM, Fink JG, Lycoperdonosis: Report of two cases and discussion of the disease, in Clinical Microbiology Newsletter, vol. 19, n. 3, 1997, pp. 17-24, DOI:10.1016/S0196-4399(97)89413-5.
  3. (EN) Henriksen NT, Lycoperdonosis, in Acta Paediatrica Scandinavica, vol. 65, n. 5, 1976, pp. 643-645, DOI:10.1111/j.1651-2227.1976.tb04945.x, PMID 986747.
  4. (EN) Taft TA, Cardillo RC, Letzer D, Kaufman CT, Kazmierczak JJ, Davis JP, Respiratory Illness Associated with Inhalation of Mushroom Spores – Wisconsin, 1994, in Morbidity and Mortality Weekly Report, vol. 43, n. 29, Centers for Disease Control and Prevention, 29 luglio 1994, PMID 8028572.
  5. (EN) Peroš-Golubičić T, Sharma OP, Hypersensitivity Pneumonitis, in Clinical Atlas of Interstitial Lung Disease, Springer, 2006, pp. 91-95, DOI:10.1007/978-1-84628-326-0_16, ISBN 978-1-84628-320-8.
  6. (EN) Rubensohn M., Inhalation pneumonitis in a dog from spores of puffball mushrooms, in Canadian Veterinary Journal, vol. 50, n. 1, 2009, p. 93, PMID 19337622.

Voci correlate

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