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Novafeltria

Coordinate: 43°53′43.33″N 12°17′25.51″E
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Novafeltria
comune
Novafeltria – Stemma
Novafeltria – Bandiera
Novafeltria – Veduta
Novafeltria – Veduta
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Emilia-Romagna
Provincia Rimini
Amministrazione
SindacoStefano Zanchini[1] (centro-destra Percorso comune) dal 5-6-2016 (2º mandato dal 4-10-2021)
Territorio
Coordinate43°53′43.33″N 12°17′25.51″E
Altitudine275 m s.l.m.
Superficie41,84 km²
Abitanti7 034[2] (28-2-2026)
Densità168,12 ab./km²
FrazioniPerticara, Miniera di Perticara, Ponte Molino Baffoni, Sartiano, Secchiano Marecchia, Torricella, Uffogliano
Comuni confinantiMercato Saraceno (FC), Sogliano al Rubicone (FC), Maiolo, Pennabilli, Poggio Torriana, San Leo, Sant'Agata Feltria, Talamello
Altre informazioni
Cod. postale47863
Prefisso0541
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT099023
Cod. catastaleF137
TargaRN
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)[3]
Cl. climaticazona E, 2 294 GG[4]
Nome abitantinovafeltriesi
Patronosan Pietro e san Paolo
Giorno festivo29 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Novafeltria
Novafeltria
Novafeltria – Mappa
Novafeltria – Mappa
Posizione del comune di Novafeltria all'interno della provincia di Rimini
Sito istituzionale

Novafeltria (già Mercatino Marecchia, Marcatéin in romagnolo) è un comune italiano di 7 034 abitanti[2] della provincia di Rimini in Emilia-Romagna. È sede dell'Unione di Comuni Valmarecchia.

Geografia fisica

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Novafeltria si trova sulla SS 258 Marecchiese[5] al centro della alta Valmarecchia, il bacino del fiume Marecchia che sfocia nel mare Adriatico a Rimini, fra le regioni Marche, Toscana ed Emilia-Romagna. Il territorio comunale include anche un'exclave, identificabile nelle frazioni di Secchiano e Uffogliano, compresa tra i comuni di Talamello, San Leo, Poggio Torriana e Sogliano al Rubicone.

Lo stesso argomento in dettaglio: Stazione meteorologica di Novafeltria.

Origini del nome

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Fino al 1941 il centro fu conosciuto come Mercatino Marecchia[6] in quanto centro di commerci e fiere. Il termine “Feltria” denota l'appartenenza al Montefeltro.

All'anno 950 d.C. si fa risalire il primo nucleo abitativo, con la chiesa di San Pietro in Culto e l'oratorio di Santa Marina. Scelta come dimora dai Conti Segni di Bologna, che nella prima metà del Seicento vi edificarono una sontuosa villa, oggi palazzo municipale, l'abitato divenne centro agricolo e commerciale, teatro di grandi fiere in particolare nel mese di agosto.

Il comune, denominato sino al 1941 Mercatino Marecchia, venne costituito nel 1907, dall'unione di frazioni staccate dal comune di Talamello.

Il comune è appartenuto alle Marche (provincia di Pesaro e Urbino) fino al 15 agosto 2009, quando ne è stato distaccato congiuntamente ad altri sei comuni dell'Alta Valmarecchia in attuazione dell'esito di un referendum svolto il 17 e 18 dicembre 2006. [7]

Oggi la cittadina è centro di convergenza di numerose attività economiche della Valmarecchia. È presente un teatro, recentemente restaurato, e una biblioteca.

Nella frazione di Perticara, antico centro minerario, ha sede "Sulphur", museo storico minerario, che documenta l'attività protratta nei secoli per l'estrazione dello zolfo e raccoglie testimonianze archeologiche che vanno dall'età del bronzo alle civiltà Umbra, Etrusca e Romana; sul Monte Pincio (900 m s.l.m.) che la sovrasta si trovano un castagneto ed una vasta pineta, che ospita il parco Avventura.

Lo stemma è stato concesso con regio decreto del 10 maggio 1914.[8]

«Troncato dalla fascia ondata d'azzurro: al primo d'oro, alla testa di Mercurio nascente; al secondo d'argento, a tre monti di verde. Ornamenti esteriori da Comune.»

Il gonfalone, concesso con D.P.R. del 19 marzo 1971[8], è un drappo troncato di azzurro e di giallo.

Monumenti e luoghi d'interesse

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Architetture religiose

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[9]

Il fulcro della vita religiosa cittadina è la Chiesa di San Pietro Apostolo, chiesa parrocchiale situata nel centro abitato. L’edificio attuale è il risultato di trasformazioni avvenute tra Ottocento e Novecento, quando l’antico borgo di Mercatino Marecchia conobbe un progressivo sviluppo demografico e amministrativo. L’architettura presenta un impianto a navata unica, con cappelle laterali aggiunte in epoche successive. La facciata, semplice e ordinata, riflette un gusto neoclassico sobrio, mentre l’interno conserva decorazioni pittoriche e arredi sacri che documentano la devozione popolare e l’evoluzione stilistica tra XIX e XX secolo. Il campanile domina il profilo urbano.

Di grande importanza devozionale è il Santuario della Madonna del Berceto, situato in posizione elevata rispetto al centro. Le sue origini risalgono probabilmente a un nucleo più antico, poi ampliato nel corso dei secoli. L’edificio presenta caratteristiche tipiche dei santuari appenninici: struttura compatta, murature in pietra locale, interno raccolto e atmosfera di forte spiritualità.

Rilevante è il Convento dei Cappuccini, fondato in età moderna. Il complesso conventuale segue l’impostazione tipica dell’ordine: chiesa annessa di linee essenziali, chiostro interno funzionale alla vita comunitaria e ambienti sobri, privi di decorazioni sfarzose. L’architettura esprime l’ideale francescano di semplicità e povertà, in contrasto con modelli più monumentali diffusi altrove nello stesso periodo.

Nel territorio comunale sono presenti inoltre diverse chiese minori, oratori e cappelle rurali, spesso situati nelle frazioni o lungo antichi percorsi di collegamento. Queste strutture, talvolta risalenti al periodo medievale o rimaneggiate in età barocca, sono generalmente caratterizzate da facciate a capanna, campanili a vela e interni modesti ma impreziositi da altari lignei, immagini votive e affreschi di scuola locale.

Evoluzione demografica

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Abitanti censiti[10]

Lingue e dialetti

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Accanto alla lingua italiana, è parlata la locale variante della lingua romagnola. Notevole caratteristica del mercatinese, condivisa con altri dialetti dell'Alta Valmarecchia, è l'aver accolto solo in parte la sonorizzazione settentrionale: si hanno quindi amiga, bug, fradël, röṡa "amica, buco, fratello, rosa" accanto a chëpra, crócia, fuc, tajèt, vétri "capra, croce, fuoco, tagliato, vetro".[11]

Amministrazione

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Il Municipio

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
22 luglio 1988 17 settembre 1990 Franca Bartoletti Centro-sinistra Sindaco [12]
17 settembre 1990 7 giugno 1993 Walter Bevitori Centro-sinistra Sindaco [12]
7 giugno 1993 28 aprile 1997 Gabriella Perinetti Democrazia Cristiana Sindaco [12]
28 aprile 1997 14 maggio 2001 Gabriele Berardi Centro-sinistra Sindaco [12]
29 maggio 2001 30 maggio 2006 Gabriele Berardi Centro-sinistra Sindaco [12]
30 maggio 2006 16 maggio 2011 Vincenzo Sebastiani Centro-sinistra Sindaco [12]
16 maggio 2011 5 giugno 2016 Lorenzo Marani Lista civica di centro-sinistra Insieme per Novafeltria Sindaco [12]
5 giugno 2016 4 ottobre 2021 Stefano Zanchini Centro-destra Percorso comune Sindaco [12]
4 ottobre 2021 in carica Stefano Zanchini Centro-destra Percorso comune Sindaco [12]

Infrastrutture e trasporti

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La Strada statale 258 Marecchia è la principale via di comunicazione tra Capoluogo di Provincia e la cittadina.

Dal 1922 al 1960 Novafeltria è stata collegata tramite la Ferrovia Rimini-Novafeltria al litorale adriatico.

La squadra di calcio del Vis Novafeltria, nata nel 2011, gioca in Eccellenza ed i colori sociali sono il blu e il giallo; la precedente società sportiva invece, era nata dalle ceneri dell'AC Perticara, al momento della chiusura della miniera di zolfo.

  1. Elezioni Novafeltria, il nuovo sindaco è Stefano Zanchini, su altarimini.it.
  2. 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  3. Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  4. Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  5. Copia archiviata, su comune.novafeltria.pu.it. URL consultato il 23 febbraio 2009 (archiviato dall'url originale il 27 dicembre 2008).
  6. La Storia del Mercatino.
  7. La Valmarecchia rimane in Romagna, su ilrestodelcarlino.it.
  8. 1 2 Novafeltria v. Mercatino Marecchia, su Archivio Centrale dello Stato.
  9. Maria Patrizia Bologna, La nuova edizione tra storia della scienza e storia del pensiero scientifico: alcune prassi ecdotiche nella linguistica ottocentesca, in Prassi Ecdotiche della Modernità Letteraria, n. 7, 24 novembre 2022, DOI:10.54103/2499-6637/19088. URL consultato il 16 febbraio 2026.
  10. Dati tratti da:
  11. Domenico Bartoli, Piccolo dizionario del dialetto di Mercatino Marecchia, 2017.
  12. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 http://amministratori.interno.it/

Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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Controllo di autoritàVIAF (EN) 248711527
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