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Sally Oldfield

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Sally Oldfield
Sally Oldfield mentre presenta la canzone I sing for you a Sanremo 1980.
NazionalitàRegno Unito (bandiera) Regno Unito
GenereRock progressivo
Periodo di attività musicale1967  in attività
GruppiSallyangie
Album pubblicati22
Studio12
Live2
Raccolte3
Sito ufficiale

Sally Patricia Oldfield (Dublino, 3 agosto 1947) è una musicista e cantante britannica, sorella di Mike Oldfield e di Terry Oldfield.

Nata a Dublino, in Irlanda, trascorre l’infanzia a Reading, nel Berkshire, dove studia danza classica a partire dai quattro anni. All’età di undici anni ottiene una borsa di studio per la Royal Academy of Dancing, allora situata a Holland Park, a Londra, e due anni dopo viene selezionata per proseguire gli studi alla Royal Ballet School di White Lodge[1]. Due anni più tardi, abbandona la danza in favore dello studio di pianoforte. Frequenta la St Joseph’s Convent School di Reading, dove diventa amica di Marianne Faithfull, con cui condivide la passione per la letteratura e per la musica[1].

Verso la fine degli anni sessanta registra, insieme al fratello Mike (il duo si intitola "Sallyangie"), un raro LP di musiche originali di stampo folk, Children of the Sun, edito dalla Transatlantic. Negli anni '70 prosegue la sua attività di musicista collaborando nei primi lavori del fratello Mike (in particolare Tubular Bells, Hergest Ridge, Ommadawn, Incantations) e con altri artisti come Steve Hackett e Pekka Pohjola.

Nel 1978 Sally pubblica Water Bearer, album uscito per la Bronze Records che contiene, tra l'altro, la hit Mirrors. Tra il 1978 e il 1979, il brano ha raggiunto la posizione No. 19 nella classifica dei singoli più venduti del Regno Unito, rimanendo in classifica per 13 settimane.[2] Il brano ha raggiunto anche la posizione No. 88 nella classifica australiana.[3] Sulla scia del discreto successo ottenuto, tra il 1979 e il 1981, Sally pubblica altri 4 album: Easy (1979), Celebration (1980), Playing in the Flame (1981) e Strange Day in Berlin (1983), collaborando con artisti del calibro di Hans Zimmer, Tom Newman e Tony Visconti.

In Italia appare nel programma televisivo Fata Moena[4], interpretando la hit Mirrors e partecipa al Festival di Sanremo 1980 con il brano I Sing for You[5], classificandosi al sesto posto.[6] Nello stesso periodo realizza un tour europeo da cui viene pubblicato l'album "In Concert" (1982).

Dopo la chiusura della sua etichetta discografica, la Bronze Records, nel 1984, Sally si trasferisce in Germania, dove continua la sua carriera musicale prima con la Columbia Records, collaborando con numerosi produttori discografici e musicisti tedeschi tra cui Gunther Mende e Candy DeRouge, e poi con la BMG Ariola. Dopo la pubblicazione del suo ultimo album in studio, nel 2001, con la New World Music, intraprende l'ultima tournée in Germania nel 2003.[7]

Studio album

  • 1978 - Water Bearer
  • 1979 - Easy
  • 1980 - Celebration
  • 1981 - Playing in the Flame
  • 1982 - In Concert
  • 1983 - Strange Day in Berlin
  • 1987 - Femme
  • 1988 - Instincts
  • 1990 - Natasha
  • 1992 - The Flame (come "Natasha Oldfield")
  • 1994 - Three Rings
  • 1996 - Secret Songs
  • 2001 - Flaming Star

Compilations

  • 1984 - Reflections
  • 1985 - The Collection
  • 1986 - Greatest Hits - volume one
  • 1987 - Mirrors (The Most Beautiful Songs)
  • 1989 - Milestones
  • 1989 - Super 20
  • 1990 - Night Riding
  • 1993 - A Portrait Of Sally Oldfield
  • 1994 - The Songs Of Sally Oldfield
  • 1994 - Mirrors
  • 1997 - Definitive Collection
  • 1997 - Morning Of My Life
  • 1997 - The Sun In My Eyes
  • 1997 - Silver Dagger
  • 2000 - Mirrors (The Bronze Anthology)
  • 2000 - Best Celebration
  • 2009 - Cantadora (alcune riedizioni di brani passati)
  • 2012 - Arrows of Desire (alcune riedizioni di brani passati)
  • 2018 - The Enchanted Way (alcune riedizioni di brani passati)

Collaborazioni

  1. 1 2 Sally Oldfield - Official Channel, Sally Oldfield Prog Rock Magazine. Phone Interview (Highlights) with Chris Wheatley. December 2022, 28 dicembre 2022. URL consultato il 5 maggio 2026.
  2. Roberts David, British Hit Singles & Albums (19th ed.)., in London: Guinness World Records Limited., 2006, pp. p. 405, ISSN 1-904994-10-5 (WC · ACNP).
  3. David Kent, Australian Chart Book 1970–1992 (illustrated ed.), St Ives, N.S.W.: Australian Chart Book, 1993, p. 223, ISBN 0-646-11917-6.
  4. Sally Oldfield - Mirrors (1978) - Fata Moena 1979 - stereo, su youtube.com.
  5. Sally Oldfield - I Sing for You (Sanremo 1980 Serata finale) - live, su youtube.com.
  6. “Tutto Sanremo”, la storia del Festival: l’edizione 1980, su recensiamomusica.com.
  7. Sally Oldfield personal facebook page, su facebook.com.

Collegamenti esterni

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Controllo di autoritàVIAF (EN) 2671018 · ISNI (EN) 0000 0000 6308 4118 · Europeana agent/base/67162 · LCCN (EN) n93000081 · GND (DE) 134476638 · BNF (FR) cb140349641 (data)