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Uomo Calendario

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Uomo Calendario
L'Uomo Calendario (al centro) e Mister Mxyzptlk sulla copertina di Batman/Superman n. 24 (2022), disegni di Ivan Reis
UniversoUniverso DC
Nome orig.Calendar Man
Lingua orig.Inglese
Autori
EditoreDC Comics
1ª app.settembre 1958
1ª app. inDetective Comics (Vol. 1[1]) n. 259
Editore it.Arnoldo Mondadori Editore
1ª app. it.gennaio 1959
1ª app. it. inAlbi del Falco n. 145
Interpretato davedere altri media
Voce orig.vedere altri media
Voce italianavedere altri media
Caratteristiche immaginarie
Alter egoJulian Gregory Day
SoprannomeKiller del Calendario
Specie
SessoMaschio
Etniastatunitense
Luogo di nascitaGotham City, New Jersey, USA
Professione
Poteri
Affiliazione
  • Reietti
  • Time Foes

L'Uomo Calendario (Calendar Man), il cui vero nome è Julian Gregory Day, è un personaggio dei fumetti statunitensi creato da Bill Finger (testi) e Sheldon Moldoff (disegni), pubblicato dalla DC Comics. La sua prima apparizione avviene in Detective Comics (Vol. 1[1]) n. 259 (settembre 1958).

Avversario di Batman ossessionato dalle date, l'Uomo Calendario commette crimini basati su festività e date significative, indossando frequentemente dei costumi ispirati alla data designata per il delitto.[2] Concepito originariamente come un nemico parodistico, nel corso degli anni di vita editoriale la sua caratterizzazione è stata pesantemente alterata, rendendolo un tetro e disturbato serial killer che si diverte a tormentare Batman.[3][4]

Nonostante nella lingua italiana il gioco di parole sia meno evidente, il nome del personaggio è un riferimento al calendario giuliano e a quello gregoriano.[3]

Storia editoriale

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Il personaggio dell'Uomo Calendario debutta sul numero 259 di Detective Comics in una storia scritta da Bill Finger e disegnata da Sheldon Moldoff, datata settembre 1958,[5] per poi ricomparire dopo vent'anni su Batman numero 312 (giugno 1979) ad opera di Len Wein e Walt Simonson.[6] Dopo il crossover del 1985 Crisi sulle Terre infinite l'Uomo Calendario viene reintrodotto nella miniserie Batman: Il lungo Halloween (dicembre 1996–luglio 1997), scritta da Jeph Loeb e disegnata da Tim Sale, venendo raffigurato come una sorta di Hannibal Lecter che offre a Batman spunti nella ricerca di Holiday, un altro serial killer che colpisce durante le festività.[7][8]

Biografia del personaggio

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Lo stesso argomento in dettaglio: Golden Age (fumetto) e Silver Age.

Nato a Gotham City, New Jersey, Julian Day diviene un eccellente prestigiatore sviluppando tuttavia un'ossessione maniacale per date e festività a seguito di un trauma psicologico[9] ed iniziando a commettere crimini legati al calendario, sfoggiando costumi tematici per ciascuno di essi[5] e facendosi chiamare "Uomo Calendario", venendo tuttavia sconfitto ed arrestato da Batman e Robin.[10] Tempo dopo riesce ad evadere e commette una serie di delitti basandosi sui giorni della settimana sfoggiando costumi ed armamentari richiamanti le divinità da cui prendono il nome, venendo nuovamente catturato da Batman.[11] In seguito viene ingaggiato da Monitor per assassinare l'uomo pipistrello[12] e tenta di attirarlo in trappola usando il nuovo Robin come esca,[13] senza però riuscire nel suo intento.[14]

Lo stesso argomento in dettaglio: Crisi sulle Terre infinite.

Nell'Universo DC generato in seguito a Crisi sulle Terre infinite, Julian Day è un pericoloso serial killer noto come "Uomo Calendario" che, dopo aver brevemente assemblato il gruppo dei Reietti assieme a Falena Assassina, Catman e Chancer[15] viene arrestato da Batman e rinchiuso ad Arkham,[16] dove lo stesso Cavaliere Oscuro lo contatta per assisterlo nella caccia a Holiday, un altro serial killer legato alle festività;[17] l'Uomo Calendario, che accetta solo per non "venire dimenticato", intuisce immediatamente l'identità del suo emulo ma decide di fornire solo informazioni criptiche per tormentare Batman[18][19] tuttavia, quando Harvey Dent, divenuto Due Facce, fa evadere i vari detenuti del manicomio criminale, lo lascia nella sua cella.[20] L'Uomo Calendario evade dunque un anno più tardi[21] e si finge Carmine Falcone[22] per far impazzire i figli di quest'ultimo, venendo però brutalmente aggredito da Sofia Falcone Gigante e riportato ad Arkham.[23]

Anni dopo, durante l'evasione di massa provocata da Bane, l'Uomo Calendario fugge nuovamente ma viene subito ricatturato da Power Girl,[24] per poi venire fatto evadere dal gruppo dei Time Foes, con cui si scontra coi Giovani Titani,[25] dopodiché sviluppa un nuovo armamentario con cui affronta Batman e il terzo Robin, venendo sconfitto[26] per poi ritornare ad Arkham,[27] da cui diverso tempo dopo tenta una nuova evasione venendo fermato da Batwoman.[28]

New 52 e Rinascita

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Lo stesso argomento in dettaglio: The New 52 e Rinascita (DC Comics).

In seguito agli eventi di Flashpoint l'Universo DC viene completamente riscritto e rilanciato. Nella nuova realtà narrativa Julian Day è un sicario della mafia noto per la sua brutalità e che spesso trascura il figlio, Aden, che perciò rivela la sua ubicazione a Batman, il quale gli procura il trauma cranico[29] che lo rende ossessionato dal calendario, spingendolo a ribattezzarsi "Uomo Calendario".[30][31] A seguito della nuova riscrittura della realtà di Rinascita, Julian Day è un metaumano che invecchia, muore e rinasce ogni anno in un ciclo infinito.[32]

Poteri e abilità

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L'Uomo Calendario dispone di un intelletto geniale ed è uno straordinario inventore capace di realizzare vari macchinari che impiega nello svolgimento dei suoi piani,[9] oltre ad essere in grado di pianificare e tematizzare attentamente i suoi crimini attorno a festività, giorni feriali e stagioni.[33] Sebbene sia anche un abile combattente corpo a corpo, l'Uomo Calendario predilige perseguire i suoi scopi attraverso l'intelletto.[5]

Nell'Universo DC successivo a Rinascita, l'Uomo Calendario è un metaumano che invecchia e muore al termine di ogni anno solare per poi rinascere in primavera con un nuovo DNA, ma conserva i ricordi, in un ciclo senza fine.[32]

L'Uomo Calendario in LEGO Batman - Il film (2017)

L'Uomo Calendario appare nei seguenti videogiochi:

  1. 1 2 Il termine volume è usato in lingua inglese, in questo contesto, per indicare le serie, pertanto Vol. 1 sta per prima serie, Vol. 2 per seconda serie e così via.
  2. (EN) Robert Greenberger, The Essential Batman Encyclopedia, Del Rey, 2008, pp. 75–76, ISBN 9780345501066.
  3. 1 2 (EN) Alan Cowsill, Alex Irvine, Matthew K. Manning, Michael McAvennie e Daniel Wallace, DC Comics Year By Year: A Visual Chronicle, DK Publishing, 2019, p. 85, ISBN 978-1-4654-8578-6.
  4. (EN) Calendar Man, su DC Comics, 15 ottobre 2012. URL consultato il 31 marzo 2026.
  5. 1 2 3 (EN) Daniel Wallace, Calendar Man, in The DC Comics Encyclopedia, New York, Dorling Kindersley, 2008, p. 65, ISBN 978-0-7566-4119-1.
  6. (EN) Michael Eury e Michael Kronenberg, The Batcave Companion, TwoMorrows Publishing, 2009, p. 220, ISBN 978-1893905788.
  7. (EN) The Best & Worst Batman Villains, su IGN, 19 ottobre 2019.
  8. (EN) 15 Batman Villains That Deserve Their Movie Due, su Screen Rant (archiviato dall'url originale il 18 luglio 2015).
  9. 1 2 (EN) Alan Cowsill, Alex Irvine, Steve Korte, Matt Manning, Win Wiacek e Sven Wilson, The DC Comics Encyclopedia: The Definitive Guide to the Characters of the DC Universe, su DK Publishing, 2016, p. 58, ISBN 978-1-4654-5357-0.
  10. Detective Comics (vol. 1) n. 259, settembre 1958.
  11. Batman (vol. 1) n. 312, giugno 1979.
  12. Batman (vol. 1) n. 384, giugno 1985.
  13. Detective Comics (vol. 1) n. 551, giugno 1985.
  14. Batman (vol. 1) n. 385, luglio 1985.
  15. Batman: Shadow of the Bat (vol. 1) n. 7, dicembre 1992.
  16. Batman: Shadow of the Bat (vol. 1) n. 8-9, gennaio-febbraio 1993.
  17. Batman: The Long Halloween (vol. 1) n. 3, febbraio 1997.
  18. Batman: The Long Halloween (vol. 1) n. 8, luglio 1997.
  19. Batman: The Long Halloween (vol. 1) n. 12, novembre 1997.
  20. Batman: The Long Halloween (vol. 1) n. 13, dicembre 1997.
  21. Batman: Dark Victory (vol. 1) n. 0-1, novembre-dicembre 1999.
  22. Batman: Dark Victory (vol. 1) n. 7, giugno 2000.
  23. Batman: Dark Victory (vol. 1) n. 12, novembre 2000.
  24. Batman 80-Page Giant (vol. 1) n. 3, luglio 2000.
  25. Team Titans (vol. 1) n. 13-15, ottoobre-dicembre 1993.
  26. 80 Page Giant Batman Special Edition (vol. 1) n. 3, luglio 2000.
  27. Superman (vol. 2) n. 160, settembre 2000.
  28. 52 (vol. 1) n. 20, novembre 2006.
  29. Detective Comics Annual (vol. 2) n. 1, ottobre 2012.
  30. Detective Comics: Futures End (vol. 1) n. 1, novembre 2014.
  31. Channel 52 (vol. 1) n. 1, febbraio 2013.
  32. 1 2 Batman: Rebirth (vol. 1) n. 1, agosto 2016.
  33. (EN) Michael L. Fleisher, The Encyclopedia of Comic Book Heroes, Volume 1: Batman, Macmillan Publishing Co, 1976, p. 155, ISBN 0-02-538700-6. URL consultato il 29 marzo 2020.
  34. (EN) Aaron Couch, Batman: The Long Halloween, Part One Sets Voice Cast (Exclusive), su The Hollywood Reporter, 31 marzo 2021. URL consultato il 31 marzo 2021.
  35. 1 2 3 (EN) Calendar Man Voices (Batman), su Behind The Voice Actors. URL consultato il 9 luglio 2024.
  36. (EN) Jeremy Dick, Sean Gunn Is Calendar Man in New The Suicide Squad Character Trailer, su MovieWeb, 15 luglio 2021. URL consultato il 27 luglio 2021 (archiviato il 16 luglio 2021).
  37. (EN) Jenna Anderson, New The Suicide Squad Teaser Reveals First Look at Calendar Man, su comicbook.com, 15 luglio 2021. URL consultato il 15 luglio 2021.
  38. (EN) Batman: The Animated Series: "Mean Seasons", su avclub.com, 18 febbraio 2013.
  39. Kyle Anderson, BATMAN Reanimated – 'Mean Seasons' is Social Commentary with Dinosaurs — Nerdist, su archive.nerdist.com, 14 aprile 2017.
  40. (EN) Phil Pirrello, Batman the Animated Series Episodes Ranked from Worst to First, su Collider, 1º marzo 2019.
  41. (EN) Calendar Girl / Paige Monroe Voice - The New Batman Adventures (TV Show), su Behind The Voice Actors. URL consultato il 9 luglio 2024.
  42. (EN) Collider Confirms Rumors: BATMAN BRAVE AND THE BOLD to Feature Green Lantern Guy Gardener!, su Collider, 18 agosto 2008. URL consultato il 29 dicembre 2010 (archiviato dall'url originale il 20 agosto 2012).
  43. (EN) Jon Arvedon, Gotham Hopes to Introduce Calendar Man, Someday, su CBR, 23 settembre 2017.
  44. (EN) ComicsAlliance Tests Out the 'Batman: Arkham City' Video Game, su Comicsalliance.com. URL consultato il 24 settembre 2016 (archiviato dall'url originale il 29 dicembre 2012).
  45. (EN) Patricia Hernandez, It Took Three Years For People To Find This Arkham City Easter Egg, su Kotaku, 17 novembre 2014. URL consultato l'8 luglio 2015.
    «"Turns out, if you set your PC to the date December 13th, 2004, you trigger special Calendar Man dialogue—which you can see in the clip above. The date seems random, but players speculate that it's tied to a very special date. That's the year that the developer behind the game, Rocksteady, was founded after all."»
  46. (EN) Andrew Eisen, DC Characters and Objects - Scribblenauts Unmasked Guide, su IGN, 2 ottobre 2013. URL consultato il 22 luglio 2024.
  47. (EN) Patricia Hernandez, Batman: Arkham Knight's True Ending Has A Cool Easter Egg, su Kotaku, 1º luglio 2015. URL consultato il 7 luglio 2015 (archiviato il 7 luglio 2015).
  48. (EN) Jon Michael e John Veness, Characters - LEGO DC Super-Villains Guide, su IGN, 2 novembre 2018. URL consultato il 9 luglio 2024.
  49. Batman Beyond (vol. 1) n. 3-4, luglio-agosto 2010.
  50. (EN) Batman: The Brave and the Bold #12 - Final Christmas (Issue), su Comic Vine. URL consultato il 9 luglio 2024.
  51. Injustice 2 (vol. 1) n. 1-2, luglio 2017.

Collegamenti esterni

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