Wesel
| Wesel Grande città di circondario | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Land | |
| Distretto | Düsseldorf |
| Circondario | Wesel |
| Territorio | |
| Coordinate | 51°39′31″N 6°37′04″E |
| Altitudine | 23 e 29 m s.l.m. |
| Superficie | 122,6 km² |
| Abitanti | 60 688[1] (31-12-2021) |
| Densità | 495,01 ab./km² |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 46483, 46485, 46487 |
| Prefisso | (+49) 02803, 0281, 02859 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice Destatis | 05 1 70 048 |
| Targa | WES, DIN, MO |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Wesel è una città di 60 688 abitanti[1] della Renania Settentrionale-Vestfalia, in Germania.
Appartiene al distretto governativo (Regierungsbezirk) di Düsseldorf ed è capoluogo del circondario (Kreis) omonimo (targa WES).
Wesel si fregia del titolo di "Grande città di circondario" (Große kreisangehörige Stadt).

Geografia fisica
[modifica | modifica wikitesto]Storia
[modifica | modifica wikitesto]La località viene menzionata per la prima volta nell'VIII secolo come Wesele, in un documento del monastero di Echternach. Nel Basso Medioevo si sviluppò come città, e agli inizi del XII secolo divenne possesso dei conti di Kleve, che la tennero per lungo tempo; durante il loro dominio Wesel ottenne però una serie di privilegi, e la crescita della città culminò con l'adesione alla Lega Anseatica nel 1407.
Nel secolo successivo aderì alla riforma protestante, che a differenza di vaste zone della Renania e della Vestfalia rimaste cattoliche, si diffuse qui abbastanza rapidamente. Nel 1609, con l'intero territorio del Ducato di Kleve (nel frattempo elevato da contea), Wesel passò al Brandeburgo, e da allora seguì le sorti del nascente stato prussiano.
Durante la seconda guerra mondiale la città fu tra le più devastate della Germania, venendo pressoché totalmente distrutta in una serie di bombardamenti alleati, trovandosi nell'area più esposta lungo il fronte occidentale, in seguito alla Operazione Plunder e all'operazione Varsity nell'ambito della più ampia serie di manovre militari anglo-canadesi-statunitensi che portarono alla cosiddetta sacca della Ruhr. Pochissimi edifici storici rimangono visibili, di cui i principali sono il duomo medievale di S.Willibrordi, gravemente danneggiato e restaurato nel dopoguerra, e la facciata dello storico Municipio, eretta alla metà del XV secolo in stile tardogotico fiammingo, pressoché unico in Germania; quest'ultima, integralmente distrutta, è stata riedificata nel 2011 nell'aspetto originario, anche per la grande importanza artistica dovuta alla rarità in questa zona dello stile rappresentato.

Geografia antropica
[modifica | modifica wikitesto]Suddivisioni amministrative
[modifica | modifica wikitesto]Wesel è suddivisa in 5 quartieri (Stadtteile), che comprendono in totale 17 zone residenziali (Wohnplätzen):[2]
- Wesel con Altstadt, Feldmark, Blumenkamp, Fusternberg, Schepersfeld e Lippedorf;
- Flüren con Flüren;
- Obrighoven-Lackhausen con Lackhausen, Obrighoven e Wittenberg;
- Bislich con Bislich-Land, Bergerfurth, Bislich-Ortskern e Diersfordt;
- Büderich con Werrich/Perrich, Ginderich e Büderich.
Economia
[modifica | modifica wikitesto]Infrastrutture e trasporti
[modifica | modifica wikitesto]Amministrazione
[modifica | modifica wikitesto]Gemellaggi
[modifica | modifica wikitesto]Wesel è gemellata con:[3]
Hagerstown, dal 1952
Felixstowe, dal 1974
Salzwedel, dal 1990
Kętrzyn, dal 2002
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Ente statistico della Renania Settentrionale-Vestfalia - Dati sulla popolazione
- ↑ (MUL) Ortsteile, su wesel.de. URL consultato il 9 marzo 2026.
- ↑ (DE) Städtepartnerschaften, su wesel.de. URL consultato il 22 febbraio 2026.
Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Wesel
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (DE) Sito ufficiale, su wesel.de.
- (EN) Wesel, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 139031556 · SBN BVEL003692 · GND (DE) 4065697-4 · J9U (EN, HE) 987007309345905171 |
|---|
