In singolare nel circuito maggiore ha vinto due titolo su tre finali disputate, ha vinto alcuni tornei dell'ATP Challenger Tour e la sua miglior classifica ATP è la 18ª posizione del maggio 2026. Nelle prove del Grande Slam ha disputato i quarti di finale agli Australian Open 2026. In doppio non è andato oltre il 298º posto del maggio 2026.
I genitori, Khuong e Huyen, hanno lasciato il Vietnam ai tempi della guerra. Entrambi hanno scelto la cittadina di Irvine (California) dove hanno cresciuto il figlio a casa con un'istruzione domiciliare intensiva. Learner Tien imparò in fretta ed entrò nelle scuole superiori a soli 11 anni.[2]
Il suo nome, Learner, è ispirato alla professione di sua madre, insegnante di matematica.[3]
Sua sorella si chiama Justice, in onore alla professione di suo padre, avvocato immobiliarista.[4]
Gioca nell'ITF Junior Circuit tra il 2019 e il 2023, vince il primo titolo in doppio nel 2021 in un torneo Grade 5 statunitense e quello stesso anno arriva anche il primo titolo in singolare in un Grade 4 statunitense. L'anno successivo in singolare vince il primo Grade 1, raggiunge poi la semifinale al prestigioso Trofeo Bonfiglio e i quarti di finale a Wimbledon. Vince il doppio agli Australian Open 2023 e disputa la finale anche al torneo di singolare. Il mese successivo raggiunge il 4º posto nella classifica mondiale di categoria. Si spinge in finale in singolare anche agli US Open 2023, al suo ultimo impegno tra gli juniores.[5]
2022-2023, inizi tra i professionisti e primi titoli ITF
Gioca per la prima volta tra i professionisti nell'aprile 2022 in un torneo ITF statunitense. Nonostante gli impegni tra gli juniores inizia a giocare con discreta continuità, ad agosto debutta nel circuito maggiore con una wild-card in singolare agli US Open ed esce al primo turno. A novembre disputa la prima finale in singolare all'ITF M15 Fayetteville e due settimane dopo alza il primo trofeo da professionista vincendo il doppio all'ITF M15 East Lansing in coppia con Alex Michelsen. Sempre nel 2022 gioca il primo torneo Challenger. Il primo titolo in singolare arriva nel luglio 2023 all'ITF M15 Irvine e nello stesso torneo vince anche il doppio. Prima di fine stagione vince altri due tornei ITF in singolare e uno in doppio.
2024, primi titoli Challenger, primo quarto di finale ATP, 114º nel ranking e finale alle Next Generation ATP Finals
Nel 2024 vince 4 titoli ITF e 3 Challenger, di cui 5 consecutivi con una striscia totale di 28 match vinti; fra questi cinque tornei vi è il primo Challenger vinto, con il successo in finale in tre set su Nishesh Basavareddy al Cranbrook Tennis Classic. Abbandona i tornei ITF e ad agosto supera per la prima volta le qualificazioni nel circuito maggiore a Winston-Salem, si spinge fino ai quarti di finale e viene sconfitto da Pablo Carreño Busta dopo aver battuto il top 50 Fabian Marozsan. A settembre si aggiudica il Challenger di Las Vegas e il mese dopo il Fairfield Challenger, sconfiggendo nelle rispettive finali Tristan Boyer e Bernard Tomić. A novembre porta il miglior ranking alla 114ª posizione. A fine anno si qualifica per le Next Generation ATP Finals con il quinto miglior ranking nella race to Jeddah; raggiunge la finale e viene sconfitto da João Fonseca.
2025, primo titolo ATP, prima finale ATP 500, ottavi di finale agli Australian Open, vittoria alle Next Gen ATP Finals e 28º nel ranking
Raggiunge per la prima volta il quarto turno in una prova del Grande Slam agli Australian Open 2025, elimina tra gli altri il nº 5 del mondo Daniil Medvedev (primo top 10 sconfitto in carriera) e cede in quattro set a Lorenzo Sonego. A fine torneo entra per la prima volta nella top 100, all'80ª posizione. Torna a disputare un quarto di finale nel circuito maggiore all'ATP 500 di Acapulco grazie alla netta vittoria sul nº 2 del mondo Alexander Zverev, viene eliminato da Tomas Machac e sale al 66º posto mondiale. Entra per la prima volta nel tabellone principale di un torneo Masters 1000 a Indian Wells ed esce di scena al turno di esordio, così come al Masters di Miami e al Madrid Open. Vince il primo match in un Masters 1000 agli Internazionali d'Italia contro Reilly Opelka e viene di nuovo eliminato da Machac al secondo turno. Al primo turno del Roland Garros Zverev si prende la rivincita di Acapulco battendolo in tre set. Riprende l'ascesa raggiungendo i quarti di finale sull'erba dei Mallorca Championships con il successo sul top 10 Ben Shelton e viene sconfitto da Corentin Moutet. Non va oltre il secondo turno al suo esordio a Wimbledon.
Al Washington Open perde al terzo turno contro il futuro finalista Alejandro Davidovich Fokina dopo aver eliminato il nº 10 del mondo Andrey Rublev. Disputa il suo primo quarto turno in un Masters 1000 al Canadian Open, batte tra gli altri il top 30 tennista di casa Denis Shapovalov e viene sconfitto da Alex Michelsen. Porta il miglior ranking al 48º posto dopo la sconfitta subita al secondo turno del Cincinnati Open. Esce al primo turno degli US Open per mano di Novak Djokovic. Eliminato nei quarti all'Hangzhou Open, raggiunge la sua prima finale nel circuito maggiore al torneo ATP 500 del China Open, superando ai primi due turni i top 30 Flavio Cobolli e Francisco Cerúndolo, e approfittando poi dei ritiri nel terzo set del top 10 Lorenzo Musetti nei quarti e di Daniil Medvedev in semifinale. In finale cede in due set al n° 2 mondiale Jannik Sinner e sale al 36º posto mondiale. Nei successivi Masters 1000 di Shanghai e Parigi esce rispettivamente al quarto e secondo turno per mano di Medvedev e Rüblev. Nell’ultima parte di stagione conquista il suo primo titolo del circuito maggiore all’ATP 250 di Metz, sconfiggendo in finale il n° 27 del mondo Cameron Norrie con il punteggio di 6-3, 3-6, 7-6(6). Con questi risultati entra per la prima volta in top 30, alla 28ª posizione. Si qualifica nuovamente per le Next Gen Finals e raggiunge ancora la finale, questa volta conquista il titolo battendo Alexander Blockx con il punteggio di 4-3(4), 4-2, 4-1.
2026, un titolo ATP, quarti di finale agli Australian Open e a Indian Wells e 20º nel ranking
Inizia il 2026 giocando l’ATP 250 di Brisbane come preparazione agli Australian Open e viene sconfitto al secondo turno da Alex Michelsen. Inizia il primo Slam dell’anno sconfiggendo in rimonta Marcos Giron in cinque set dopo quasi 4 ore di gioco; al secondo turno dove ha la meglio su Aleksandr Ševčenko in quattro set e al terzo su Nuno Borges in tre. Agli ottavi di finale ritrova Medvedev, sconfitto l’anno precedente, ha nuovamente la meglio, questa volta in tre set, e per la prima volta accede ai quarti di finale in un torneo del Grande Slam. Viene sconfitto in quattro set dal nº 3 del mondo Alexander Zverev e porta il miglior ranking al 23º posto della classifica ATP. Perde la semifinale a Delray Beach contro Tommy Paul dopo aver eliminato il top 30 Frances Tiafoe. Raggiunge per la prima volta i quarti in un Masters 1000 a Indian Wells e raccoglie solo tre giochi contro Sinner, dopo le vittorie sul top 10 Ben Shelton e sul top 20 Alejandro Davidovich Fokina, a fine torneo si trova al 21º posto.
Agli Internazionali d'Italia cede al quarto turno al talento emergente Rafael Jódar dopo aver eliminato il nº 11 ATP Aleksandr Bublik. Raggiunge la sua prima finale da professionista su terra battuta al successivo Geneva Open con i successi su Stefanos Tsitsipas e di nuovo su Bublik in semifinale, si aggiudica il titolo sconfiggendo in rimonta Mariano Navone con il punteggio di 3-6, 6-3, 7-5 e sale alla 18ª posizione.
(V) Torneo vinto; raggiunto (F) finale, (SF) semifinale, (QF) quarti di finale, (#T) turni 4, 3, 2, 1; (RR) round-robin; (Q#) Turno di qualificazione; (A) assente dal torneo; (Z#) Zona gruppo Coppa Davis/Fed Cup (con indicazione numero); (PO) play-off Coppa Davis o Fed Cup; vinto un (O) oro, (F-A) argento o (SF-B) bronzo ai Giochi Olimpici; (ND) torneo non disputato.
Statistiche aggiornate agli US Open 2025