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Christian Harrison

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Christian Harrison
Christian Harrison nel 2023
NazionalitàStati Uniti (bandiera) Stati Uniti
Altezza180 cm
Tennis
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 6–9 (40%)
Titoli vinti 0
Miglior ranking 198º (2 luglio 2018)
Ranking attuale -
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia (bandiera) Australian Open Q2 (2018)
Francia (bandiera) Roland Garros -
Regno Unito (bandiera) Wimbledon 2T (2022)
Stati Uniti (bandiera) US Open 1T (2016)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 67–54 (55.37%)
Titoli vinti 4
Miglior ranking 11º (2 febbraio 2026)
Ranking attuale ranking
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia (bandiera) Australian Open V (2026)
Francia (bandiera) Roland Garros SF (2025)
Regno Unito (bandiera) Wimbledon 1T (2025)
Stati Uniti (bandiera) US Open QF (2012)
Altri tornei
  Tour Finals RR (2025)
Doppio misto1
Vittorie/sconfitte 6–6 (50%)
Titoli vinti 0
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia (bandiera) Australian Open QF (2026)
Francia (bandiera) Roland Garros 2T (2025)
Regno Unito (bandiera) Wimbledon 1T (2025)
Stati Uniti (bandiera) US Open SF (2018, 2025)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 4 maggio 2026

Christian Harrison (Shreveport, 29 maggio 1994) è un tennista statunitense.

È fratello minore del tennista Ryan Harrison. Specialista del doppio, ha vinto quattro titoli del circuito maggiore, tra cui gli Australian Open 2026 in coppia con Neal Skupski e ha raggiunto l’11º posto della classifica ATP nel febbraio 2026.

In doppio misto si è spinto fino alle semifinali agli US Open 2018. In singolare ha perso una semifinale ATP, ha vinto alcuni titoli ITF e nel luglio 2018 è salito al 198º posto mondiale. Dal 2024 ha giocato quasi esclusivamente in doppio.

Debutta nell'ITF Junior Circuit nel 2007 a 13 anni e tra il maggio 2009 e l'ottobre 2010 resta lontano dalle competizioni per un infortunio a un femore che lo costringe a farsi operare.[1]

Muove i primi passi tra i professionisti e vince i suoi primi incontri nel gennaio 2011 in singolare e in doppio. Ad agosto fa la sua prima esperienza nelle qualificazioni di un torneo ATP a Winston-Salem e viene eliminato al secondo turno. L'anno successivo esce al primo turno di qualificazione in singolare a Newport e poco dopo anche agli US Open, alla sua prima esperienza in uno Slam. Nel major newyorkese offre le sue migliori prestazioni in carriera, gioca con il fratello e raggiungono i quarti di finale, dove sono sconfitti da Aisam-ul-Haq Qureshi / Jean-Julien Rojer.

Nel gennaio 2013 disputa e perde la prima finale contro Edward Corrie al torneo ITF Great Britain F2 e il mese successivo vince il primo titolo al Great Britain F3, dove ritrova in finale Corrie e si impone al tie-break decisivo. Quello stesso mese entra nel tabellone di doppio a Memphis e in coppia con il fratello Ryan esce di scena al primo turno. Subiscono la stessa sorte nei successivi due tornei ATP. A giugno raggiunge la prima finale in doppio al Challenger di Fürth e in coppia con Michael Venus cede in due set a Colin Ebelthite / Rameez Junaid. Dopo altre sconfitte nelle qualificazioni in singolare, a luglio esordisce in un tabellone principale ATP all'Atlanta Open, al primo turno supera il nº 83 del ranking Alejandro Falla e viene sconfitto in tre set da John Isner.

In quei giorni subisce un nuovo grave infortunio, questa volta all'anca destra, ricorre a un nuovo intervento chirurgico e durante la riabilitazione nel 2014 si infortuna e si fa operare anche l'anca sinistra, la spalla destra, il polso destro ed entrambi gli adduttori.[1] Torna nel circuito nel luglio 2015 per giocare con il fratello al torneo ATP di doppio a Winston-Salem e vincono un altro match prima di essere eliminati al secondo turno. Dopo questo impegno si prende una nuova lunga pausa.

Rientra a inizio 2016 e gioca in singolare, il primo risultato di rilievo è il titolo vinto all'ITF U.S.A. F27 a Champaign in agosto. A fine mese supera per la prima volta le qualificazioni in uno Slam agli US Open ed esce di scena al primo turno per mano di Paul-Henri Mathieu. Nel marzo 2017 supera le qualificazioni e fa il suo esordio in un tabellone Masters 1000 al Miami Open, e ancora una volta esce al primo turno. A inizio estate vince due tornei ITF all'U.S.A. F21 e all'U.S.A. F23. Dopo la semifinale disputata al Binghamton Challenger, ad agosto torna a giocare in doppio dopo due anni e con Christopher Eubanks si spinge fino al secondo turno agli US Open.

Nell'aprile 2018 perde la finale di doppio al Challenger Sarasota Open, il mese successivo disputa a Savannah la sua prima finale Challenger in singolare in carriera e cede in tre set a Hugo Dellien. Il 2 luglio porta il miglior ranking di singolare alla 198ª posizione mondiale. Supera per la prima volta le qualificazioni al torneo di Wimbledon e viene eliminato al primo turno da Kei Nishikori. Si spinge fino al terzo turno al torneo di doppio degli US Open 2018. Un nuovo infortunio al femore sinistro lo tiene fermo nella seconda metà del 2019, rientra a inizio 2020 per giocare il doppio e a settembre riprende a giocare in singolare.

Nel gennaio 2021 raggiunge con il fratello la sua prima finale ATP a Delray Beach e vengono sconfitti da Ariel Behar / Gonzalo Escobar con il punteggio di 6-7, 7-6, [10-4]. Si mette in luce anche in singolare a Delray Beach spingendosi per la prima volta in una semifinale ATP, elimina tra gli altri il nº 22 del mondo Cristian Garín e cede in due set a Hubert Hurkacz. In quella stagione vince in doppio il suo primo titolo Challenger in carriera a Orlando e in seguito anche quello del Cary Challenger. Nel 2022 vince altri due Challenger in doppio a Tallahassee e a Little Rock e disputa la sua secondo finale Challenger in singolare in carriera, nuovamente a Savannah. In singolare raggiunge anche il secondo turno a Wimbledon.

Nel 2023 si impone in doppio nei Challenger di Tenerife II, Tenerife III e Granby, e chiude la stagione con il nuovo miglior ranking al 148º posto. Nel corso della stagione non supera mai i quarti di finale nei Challenger in singolare. Nel febbraio 2024 vince due Challenger consecutivi in doppio a Pau e a Lille e sale al 124º posto mondiale. Continua l'ascesa con il successo al Savannah Challenger in aprile, a luglio perde la finale al Challenger 125 dell'Ilkley Trophy e vince quella al Winnipeg Challenger. A ottobre vince gli Internationaux de Tennis de Vendée in coppia con Marcelo Demoliner e fa il suo ingresso in top 100, alla 98ª posizione. A novembre si aggiudica il Challenger Temuco assieme a Evan King e chiude il 2024 con il nuovo miglior ranking in 84ª posizione.

All'esordio stagionale del 2025 raggiunge la finale all'ATP 250 dell'Auckland Open in coppia con Rajeev Ram e danno forfait prima dell'incontro. A febbraio vince con King il primo titolo del circuito maggiore all'ATP 500 del Dallas Open battendo in finale Ariel Behar / Robert Galloway per 7-6, 7-6. La settimana successiva perdono la finale in tre set all'ATP 250 del Delray Beach Open contro Miomir Kecmanović / Brandon Nakashima. Il grande momento continua con il successo del 1º marzo nella finale dell'ATP 500 Abierto Mexicano de Tenis contro Sadio Doumbia / Fabien Reboul per 6-4, 6-4. In coppia con King torna a giocare dopo 12 anni in un torneo Masters 1000 all'Indian Wells Open e si spingono fino alla semifinale, persa in due set contro i numeri 1 del mondo e vincitori del torneo Marcelo Arévalo / Mate Pavić. Con questa serie di risultati, Harrison sale alla 36ª posizione mondiale. La coppia statunitense continua l'ascesa uscendo nei quarti di finale al Miami Open dopo il successo sui numeri 8 e 9 del mondo Bolelli / Vavassori.

Eliminati al primo turno al Monte Carlo Masters, conseguono il loro miglior risultato da inizio carriera sulla terra battuta spingendosi fino alla semifinale nel Masters 1000 di Madrid; non perdono alcun set eliminando coppie di alto livello come Neal Skupski / Joe Salisbury e Máximo González / Andrés Molteni e cedono al terzo set contro Arevalo / Pavić. A fine torneo Harrison sale alla 20ª posizione mondiale. Raggiungono i quarti agli Internazionali d'Italia e, senza perdere alcun set, la loro prima semifinale Slam al Roland Garros eliminando le teste di serie nº 2 Heliovaara / Patten, e perdono nel tie-break del terzo set contro Skupski / Salisbury. Non vanno oltre il turno di esordio a Wimbledon, a Toronto e agli US Open, mentre escono nei quarti a Cincinnati. A settembre Harrison porta il miglior ranking alla 16ª posizione. Sconfitti in semifinale al China Open, a ottobre vincono l'ATP 250 di Bruxelles battendo in finale Hugo Nys / Édouard Roger-Vasselin dopo due tie-break e due settimane dopo Harrison sale al 15º posto mondiale. Si aggiudicano l'ultimo posto disponibile alle ATP Finals 2025, è per entrambi l'esordio assoluto nel torneo e vengono eliminati con le tre sconfitte subite nel round robin.

Si presenta al via della stagione 2026 in coppia con il nº 9 del mondo Neal Skupski e al primo torneo raggiungono la semifinale all'Adelaide International 2026. Trionfano ai successivi Australian Open, perdono un solo est in tutto il torneo e si aggiudicano il titolo battendo in finale Jason Kubler / Marc Polmans con il punteggio di 7-6, 6-4 dopo aver eliminato le teste di serie nº 3 Marcel Granollers / Horacio Zeballos. È il suo primo titolo in una prova del Grande Slam e gli vale l'11ª posizione mondiale, mentre Skupski sale in vetta alla graduatoria. La settimana successiva debutta in coppia con Austin Krajicek nella squadra statunitense di Coppa Davis con il successo sulla coppia ungherese nella sfida vinta 4-0 dagli americani. I migliori risultati nel periodo che segue sono i quarti raggiunti nei primi tre Masters 1000 stagionali con Skupski.

Legenda
Grande Slam (1)
ATP Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP Tour 500 (2)
ATP Tour 250 (1)
N. Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 9 febbraio 2025 Stati Uniti (bandiera) Dallas Open, Dallas Cemento (i) Stati Uniti (bandiera) Evan King Uruguay (bandiera) Ariel Behar
Stati Uniti (bandiera) Robert Galloway
7–6(4), 7–6(4)
2. 1º marzo 2025 Messico (bandiera) Abierto Mexicano de Tenis, Acapulco Cemento Stati Uniti (bandiera) Evan King Francia (bandiera) Sadio Doumbia
Francia (bandiera) Fabien Reboul
6–4, 6–4
3. 19 ottobre 2025 Belgio (bandiera) European Open, Bruxelles Cemento (i) Stati Uniti (bandiera) Evan King Monaco (bandiera) Hugo Nys
Francia (bandiera) Édouard Roger-Vasselin
7–6(10), 7–6(5)
4. 31 gennaio 2026 Australia (bandiera) Australian Open, Melbourne Cemento Regno Unito (bandiera) Neal Skupski Australia (bandiera) Jason Kubler
Australia (bandiera) Marc Polmans
7–6(4), 6–4

Finali perse (3)

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Legenda
Grande Slam (0)
ATP Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP Tour 500 (0)
ATP Tour 250 (3)
N. Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 13 gennaio 2021 Stati Uniti (bandiera) Delray Beach Open, Delray Beach Cemento Stati Uniti (bandiera) Ryan Harrison Uruguay (bandiera) Ariel Behar
Ecuador (bandiera) Gonzalo Escobar
7–6(5), 6(4)–7, [4–10]
2. 11 gennaio 2025 Nuova Zelanda (bandiera) Auckland Open, Auckland Cemento Stati Uniti (bandiera) Rajeev Ram Croazia (bandiera) Nikola Mektić
Nuova Zelanda (bandiera) Michael Venus
w/o
3. 15 febbraio 2025 Stati Uniti (bandiera) Delray Beach Open, Delray Beach (2) Cemento (i) Stati Uniti (bandiera) Evan King Serbia (bandiera) Miomir Kecmanović
Stati Uniti (bandiera) Brandon Nakashima
6(4)–7, 6–1, [3–10]

Tornei Challenger

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Vittorie (13)
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N. Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 12 giugno 2021 Stati Uniti (bandiera) Orlando Open, Orlando Cemento Canada (bandiera) Peter Polansky Stati Uniti (bandiera) JC Aragone
Colombia (bandiera) Nicolás Barrientos
6-2, 6-3
2. 24 luglio 2021 Stati Uniti (bandiera) Cary Challenger, Cary Cemento Stati Uniti (bandiera) Dennis Novikov Cipro (bandiera) Petros Chrysochos
Grecia (bandiera) Michail Pervolarakis
6-3, 6-3
3. 23 aprile 2022 Stati Uniti (bandiera) Tallahassee Tennis Challenger, Tallahassee Terra verde Paesi Bassi (bandiera) Gijs Brouwer Ecuador (bandiera) Diego Hidalgo
Colombia (bandiera) Cristian Rodríguez
4-6, 7-5, [10-6]
4. 4 giugno 2022 Stati Uniti (bandiera) Little Rock Challenger, Little Rock Cemento Australia (bandiera) Andrew Harris Stati Uniti (bandiera) Robert Galloway
Stati Uniti (bandiera) Max Schnur
6-3, 6-4
5. 4 febbraio 2023 Spagna (bandiera) Tenerife Challenger II, Tenerife Cemento Giappone (bandiera) Shintaro Mochizuki Italia (bandiera) Francesco Passaro
Italia (bandiera) Matteo Gigante
6-4, 6-3
6. 11 febbraio 2023 Spagna (bandiera) Tenerife Challenger III, Tenerife Cemento Australia (bandiera) Andrew Harris Regno Unito (bandiera) Luke Johnson
Paesi Bassi (bandiera) Sem Verbeek
7-6(6), 6(4)-7, [10-8]
7. 22 luglio 2023 Canada (bandiera) Championnats de Granby, Granby Cemento Lettonia (bandiera) Miķelis Lībietis Australia (bandiera) Tristan Schoolkate
Australia (bandiera) Adam Walton
6-4, 6-3
8. 24 febbraio 2024 Francia (bandiera) Open Pau-Pyrénées, Pau Cemento (i) Stati Uniti (bandiera) Brandon Nakashima Monaco (bandiera) Romain Arneodo
Austria (bandiera) Tristan-Samuel Weissborn
7-6(5), 6-4
9. 2 marzo 2024 Francia (bandiera) Play In Challenger Lille, Lille Cemento (i) Regno Unito (bandiera) Marcus Willis Francia (bandiera) Titouan Droguet
Francia (bandiera) Giovanni Mpetshi Perricard
7-6(6), 6-3
10. 27 aprile 2022 Stati Uniti (bandiera) Savannah Challenger, Savannah Terra verde Regno Unito (bandiera) Marcus Willis Svezia (bandiera) Simon Freund
Danimarca (bandiera) Johannes Ingildsen
6-3, 6-3
11. 13 luglio 2024 Canada (bandiera) Winnipeg Challenger, Winnipeg Cemento Stati Uniti (bandiera) Cannon Kingsley Giappone (bandiera) Yuta Shimizu
Giappone (bandiera) Kaichi Uchida
6-1, 6-4
12. 6 ottobre 2024 Francia (bandiera) Internationaux de Tennis de Vendée, Mouilleron-le-Captif Cemento (i) Brasile (bandiera) Marcelo Demoliner Danimarca (bandiera) August Holmgren
Danimarca (bandiera) Johannes Ingildsen
6-3, 7-5
13. 30 novembre 2024 Cile (bandiera) Challenger Temuco, Temuco Cemento Stati Uniti (bandiera) Evan King Zimbabwe (bandiera) Benjamin Lock
Argentina (bandiera) Renzo Olivo
7-6(5), 7-5

Risultati in progressione

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SiglaRisultato
VVincitore
FFinalista
SFSemifinalista
OOro olimpico
AArgento olimpico
SFBronzo olimpico
QFQuarti di Finale
4TQuarto turno
3TTerzo turno
2TSecondo turno
1TPrimo turno
RRRound Robin
LQTurno di qualificazione
AAssente
NDNon disputato
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba
Superficie variabile
Torneo 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020 2021 V–S
Tornei Grande Slam
Australia (bandiera) Australian Open, Melbourne A A A A A A Q2 Q1 A A 0–0
Francia (bandiera) Roland Garros, Parigi A A A A A A A A A 0–0
Regno Unito (bandiera) Wimbledon, Londra A A A A A A 1T A ND 0–1
Stati Uniti (bandiera) US Open, New York Q1 A A A 1T Q2 Q2 A A 0–1
Vittorie–Sconfitte 0–0 0–0 0–0 0–0 0–1 0–0 0–1 0–0 0–0 0–0 0–2
Giochi Olimpici
Giochi Olimpici A Non disputati A Non disputati A 0–0
Vittorie–Sconfitte 0–0 Non disputati 0–0 Non disputati 0–0 0–0
Torneo 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020 2021 V–S
Tornei Grande Slam
Australia (bandiera) Australian Open, Melbourne A A A A A A A A A 0–0
Francia (bandiera) Roland Garros, Parigi A A A A A A A A A 0–0
Regno Unito (bandiera) Wimbledon, Londra A A A A A A A A ND 0–0
Stati Uniti (bandiera) US Open, New York QF A A A A 2T 3T A 2T 7–4
Vittorie–Sconfitte 3–1 0–0 0–0 0–0 0–0 1–1 2–1 0–0 1–1 0–0 7–4
Giochi Olimpici
Giochi Olimpici A Non disputati A Non disputati A 0–0
Vittorie–Sconfitte 0–0 Non disputati 0–0 Non disputati 0–0 0–0
Torneo 2015 2016 2017 2018 2019 2020 2021 V–S
Tornei Grande Slam
Australia (bandiera) Australian Open, Melbourne A A A A A A 0–0
Francia (bandiera) Roland Garros, Parigi A A A A A ND 0–0
Regno Unito (bandiera) Wimbledon, Londra A A A A A ND 0–0
Stati Uniti (bandiera) US Open, New York 1T A 1T SF A ND 3–3
Vittorie–Sconfitte 0–1 0–0 0–1 3–1 0–0 0–0 0–0 3–3
Giochi Olimpici
Giochi Olimpici ND A Non disputati A 0–0
Vittorie–Sconfitte ND 0–0 Non disputati 0–0 0–0
  1. 1 2 (EN) Christian Harrison - Bio, su atptour.com.

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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