Frateruloborus bulbosus
| Frateruloborus bulbosus | |
|---|---|
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Superphylum | Protostomia |
| Phylum | Arthropoda |
| Subphylum | Chelicerata |
| Classe | Arachnida |
| Ordine | Araneae |
| Sottordine | Opisthothelae |
| Infraordine | Araneomorphae |
| Superfamiglia | Uloboroidea |
| Famiglia | Frateruloboridae |
| Genere | Frateruloborus |
| Specie | Frateruloborus bulbosus |
| Nomenclatura binomiale | |
| Frateruloborus bulbosus Wunderlich, 2018 | |
Frateruloborus bulbosus Wunderlich, 2018 è una specie fossile di ragno descritta da Jörg Wunderlich nel 2018 sulla base di un unico esemplare maschile conservato in un campione di ambra birmana risalente al Cretacico medio. La specie costituisce il solo rappresentante del genere monotipo Frateruloborus e della famiglia monotipo Frateruloboridae, istituita dallo stesso autore all'interno della superfamiglia Uloboroidea.[1]
Distribuzione e habitat
[modifica | modifica wikitesto]L'olotipo di Frateruloborus bulbosus proviene da una burmite, ossia un campione di ambra proveniente dalla valle di Hukawng, nel Myanmar settentrionale, datata a circa 100 milioni di anni fa. Sebbene non vengano fornite indicazioni specifiche sull'ecologia di Frateruloborus bulbosus, la specie è parte della comunità di ragni fossili associata alla foresta pluviale tropicale cretacica del Myanmar.
Tassonomia e sistematica
[modifica | modifica wikitesto]Nella sua descrizione della specie, Wunderlich istituisce la famiglia Frateruloboridae all'interno della superfamiglia cribellata Uloboroidea caratterizzandola sulla base di un'unica specie, Frateruloborus bulbosus, che funge da specie tipo del genere Frateruloborus.
Nella diagnosi, l'autore propone che la famiglia Frateruloboridae rappresenti un membro insolito degli Uloboroidea, combinando caratteri ritenuti plesiomorfici, come la presenza di tricobotrii femorali e di semplici strutture del bulbo pedipalpale, e caratteri apomorfici, come l'opistosoma indurito, di consistenza coriacea o addirittura scutata, e la riduzione delle setole sulle zampe.[2]
Descrizione
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Per facilitare l'analisi dell'olotipo, descritto come completamente e molto ben preservato, il frammento di burmite è stato lucidato da più lati fino a ottenere un piccolo pezzo, all'interno del quale era visibile anche una gocciolina di secrezione digestiva di natura dubbia davanti agli apparati boccali del ragno.
L'olotipo di Frateruloborus bulbosus è un maschio, con lunghezza corporea totale di 2,0 mm. Il prosoma, di colore bruno, è circa 1,27 volte più lungo che largo, misurando 0,95 mm in lunghezza e 0,75 mm in larghezza e risultando anteriormente nettamente ristretto, mentre l'opistosoma, di colore giallo-bruno, è circa 1,14 volte più lungo che largo, risultando piuttosto appiattito e lungo circa 1,2 mm, largo 1,05 mm e alto 0,6 mm. La parte toracica è lievemente depressa nella regione medio-posteriore e la cuticola appare liscia.[1]
L'opistosoma è ricoperto di peli relativamente corti; ventralmente e dorsalmente appare indurito, di consistenza coriacea o persino scutata, con piccole piastre attorno alle basi dei peli; lateralmente non sono presenti scuti. L'area delle eventuali lamine polmonari non era visibile nel campione. Sono presenti molto probabilmente tre paia di filiere, con filiere anteriori e posteriori ben sviluppate; le anteriori sono le più grandi e basali ampiamente distanziate. Il cribello è ampio, indiviso e ben sviluppato, e il tubercolo anale è piccolo.[1]
Gli ocelli sono otto, piccoli, disposti in un campo ampio; la fila posteriore è chiaramente ricurva, gli occhi mediani anteriori sono in posizione molto anteriore, al margine con il clipeo, che risulta molto lungo e disposto verticalmente, mentre gli occhi laterali sono contigui e posti su rigonfiamenti.[1]
I cheliceri sono piuttosto lunghi e slanciati; i denti distali sembrano presenti, ma la zona era in parte nascosta da una bolla nell'ambra, tanto che anche le zanne e le altre parti boccali erano nascoste o difficili da riconoscere. Le coxe IV sono distanziate fra loro dallo sterno.[1]
Le zampe, anch'esse di colore bruno e non anellate, sono relativamente corte e robuste e hanno una probabile formula I/IV/II/III. Le setole robuste sono molto poche ed esistono soltanto ventralmente su tarsi e metatarsi; i peli sono invece numerosi e lunghi. Sul femore di ogni zampa sono presenti lunghi peli ritenuti essere possibili tricobotrii femorali, numerosi su tutti gli arti. I tricobotrii tarsali sono assenti, mentre il tricobotrio metatarsale, almeno su metatarso I sinistro, sembra situato verso l'estremità distale del segmento. Il calamistro è lungo e ben sviluppato. Sono presenti artigli tarsali grandi e recanti denti relativamente lunghi.[1]
Il pedipalpo maschile presenta articoli robusti ma non significativamente ispessiti e privi di spine. Il cimbio è lungo e slanciato, sebbene gran parte della sua struttura sia nascosta dall'ambra. Il bulbo è voluminoso (da cui il nome specifico bulbosus), con scleriti non chiaramente riconoscibili; l'embolus è di lunghezza media, leggermente ricurvo.[1]
La diagnosi di famiglia e genere, basata su questo unico maschio, evidenzia ulteriori caratteri: otto occhi piccoli in un campo molto ampio con occhi laterali contigui; clipeo molto lungo e verticale; poche setole sulle zampe, limitate alle superfici ventrali di tarsi e metatarsi; tricobotrii femorali apparentemente presenti; metatarso IV diritto; opistosoma indurito, coriaceo o scutato; pedipalpo con cimbio lungo, bulbo molto grande e semplice ed embolus relativamente lungo; cribello ampio e intero; tricobotrii tarsali e setole piumose assenti; tre paia di filiere con filiere anteriori basali ampiamente distanziate e tubercolo anale piccolo.[2]
Note
[modifica | modifica wikitesto]Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Jörg Wunderlich e Patrick Müller, Fossil spiders (Araneae) in Cretaceous burmese amber (PDF), collana Beiträge zur Araneologie, vol. 11, Publishing House Joerg Wunderlich, 2018. URL consultato il 9 dicembre 2025.
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